ROMAGNOLI se ne va fatta con l'al sadd l'addio alla lazio stavolta  vero.
MERCATO.
STEFANO CIERI.
di STEFANO CIERI.
 ROMA A desso  fatta davvero. Sembrava una telenovela infinita, di quelle in cui - quando tutto sembra pronto per il gran finale - si torna puntualmente alla casella di partenza. Stavolta non sar cos, per. Ieri  stato finalmente raggiunto l'accordo tra Lazio e Al Sadd per la cessione di Alessio Romagnoli al club qatariota. I termini dell'accordo sono pi o meno gli stessi dello scorso gennaio, quando l'intesa era stata trovata su tutto, ma poi salt perch il tecnico Sarri espresse la sua contrariet al trasferimento. Alla Lazio andranno 3 milioni di euro per il cartellino, mentre il giocatore firmer un accordo con scadenza 2030 con un ingaggio complessivo di 20 milioni di euro netti. Per il club romano, oltre ai soldi incassati per il cartellino (con relativa plusvalenza perch Romagnoli arriv in biancoceleste nel 2022 dal Milan a parametro zero) c' anche il risparmio dei 5 milioni di euro lordi dell'ingaggio del giocatore per il suo ultimo anno di contratto in biancoceleste. Fine inevitabile Dal punto di vista strettamente economico  un'operazione dalla quale escono tutti contenti. Il giocatore innanzitutto che, a 31 anni e mezzo, firma un contratto che pi sontuoso non si pu. Ma anche la Lazio che con i soldi incassati e quelli risparmiati d un'ulteriore sistemata alle sue casse. Ed evita di perdere il giocatore a parametro zero tra un anno (Romagnoli ha rifiutato tutte le ipotesi di rinnovo contrattuale). Certo, dal punto di vista tecnico, un elemento come Romagnoli avrebbe sicuramente fatto comodo a Rino Gattuso. L'allenatore, per, sin dal primo giorno di ritiro ha ripetuto come un mantra che vuole solo giocatori motivati e centrati sul progetto-Lazio. Lo ha detto allo spogliatoio e lo ha detto ai dirigenti. Per questo non si  opposto alle altre cessioni (a cominciare da quella di Gila al Milan) e per lo stesso motivo non ha fatto barricate su Romagnoli. Gattuso aveva avuto Alessio come giocatore gi al Milan, era stato proprio lui ad affidargli la fascia di capitano dei rossoneri. Con il difensore ha parlato varie volte nel corso di questa estate tormentata, ricavandone sempre l'impressione che, per lui, l'esperienza in biancoceleste fosse ormai da considerarsi chiusa. A queste condizioni era meglio quindi assecondare la sua volont piuttosto che tentare di recuperare alla causa un giocatore che aveva gi staccato la spina con il mondo biancoceleste. Finisce cos, tra stipendi da contare (o da risparmiare) una storia nata in maniera diametralmente opposta. Storia tormentata Nell'estate del 2022, poco dopo aver vinto - da capitano - lo scudetto con il Milan, Romagnoli decise di firmare da svincolato per la Lazio. Rinunciando a contratti molto pi ricchi che gli erano stati offerti all'estero. Ma era il suo sogno di bambino: giocare nella squadra del cuore. Firm un quinquennale da 3 milioni l'anno bonus compresi, con una promessa (mai confermata dalla societ): avere un adeguamento in caso di qualificazione in Champions. Che arriv al suo primo anno in biancoceleste grazie al secondo posto conquistato in campionato sotto la guida di Sarri. Ma dell'adeguamento nessuna traccia. A partire da quel momento la scelta di cuore  stata offuscata da malumori e rancori. I tentativi del club di proporgli - successivamente - un rinnovo contrattuale tutti respinti. Fino a quando, lo scorso gennaio,  arrivata la proposta dell'Al Sadd. La separazione si sarebbe consumata gi l, se non ci fosse stato Sarri. Sembrava solo rinviata all'inizio di luglio. E invece, per due lunghi mesi,  andato in onda uno snervante tira e molla sulle condizioni di pagamento prima della fumata bianca di ieri. "E' stato n bel viaggio - il saluto di Romagnoli -, sono contento e rammaricato per come  finita, ma credo sia stata la scelta giusta per tutti. Finire la carriera alla Lazio? Si l'avevo detto, poi le cose sono andate diversamente". La Lazio non lo rimpiazzer con qualche svincolato. Ci sarebbe il portoghese Diogo Leite (ex Union Berlino), gi trattato nei mesi scorsi. Ma da Formello fanno sapere che - almeno per ora - la Lazio rester cos com'. RIPRODUZIONE RISERVATA

