Il croato uomo chiavedel milan la gestione speciale di amorim gran riserva.
SERIE A IL PERSONAGGIO.
ANDREA RAMAZZOTTI.
di ANDREA RAMAZZOTTI.
 MILANO r uben Amorim vuole risolvere la Modric-dipendenza che il Milan aveva lo scorso anno. Il fuoriclasse croato  considerato un elemento chiave per la squadra perch garantisce qualit alla circolazione della palla, mette al servizio del gruppo la sua leadership e sa come aiutare il gruppo nei momenti difficili. Per questo il tecnico portoghese ha festeggiato quando Luka ha comunicato la sua volont di rinnovare di un altro anno il suo contratto con il Diavolo. Al tempo stesso per l'ex allenatore del Manchester United  consapevole che il croato mercoled compir 41 anni e che va "preservato". Ovvero che non potr giocare tutte le partite in una stagione che per il Milan prevede anche gli impegni del gioved sera in Europa League. Ecco perch i suoi uomini devono imparare... a cavarsela anche quando il Pallone d'oro non sar in campo. In quest'ottica  fondamentale la crescita a livello di rendimento di Jashari, per il qualche Amorim stravede, la conferma sul livello del precampionato e delle prime due giornate di Musah, ma anche l'utilizzo (se necessario) di Rabiot tra i due mediani e il lancio di Comotto. Centellinato Modric  partito dalla panchina alla prima giornata contro il Torino: il suo ingresso nella ripresa ha coinciso con il miglior momento del Milan, quello in cui i rossoneri sono passati un vantaggio con Cisse e hanno poi raddoppiato con Rabiot. Nella seconda giornata, in casa contro il Venezia, ha giocato titolare ed  uscito quando il Milan aveva da poco firmato l'1-0. Non ha demeritato, ma ha sbagliato qualche pallone pi del solito e rispetto alla scorsa stagione ha dovuto coprire una porzione di campo pi ampia. Sia perch Amorim chiede pressione offensiva per recuperare la sfera in una zona pericolosa sia perch  diverso giocare tra i due mediani o come regista con due mezzali ai propri fianchi. Il croato naturalmente si sta abituando. In pi ha iniziato la preparazione il 2 agosto e dopo un mese non pu essere al meglio della condizione. Oscar Domenica il Milan giocher sul campo della Juventus il primo big match della stagione e, in caso di vittoria, vivrebbe un'altra settimana in testa alla classifica. Se Luka scender in campo dal primo minuto lo vedremo da oggi in poi, quando riprenderanno gli allenamenti. Rispetto allo scorso anno il Diavolo giocher pi partite, ma una cosa  certa: l'ex Real non potr disputare l'84% delle gare in campionato da titolare come nel 2025-26 (32 su 38) e forse neppure il 76% considerando i match di Supercoppa italiana (1) e di Coppa Italia (3) della passata stagione. La percentuale inevitabilmente sar pi bassa, ma questo il fuoriclasse di Zara e Amorim lo hanno chiarito nei dialoghi avuti a giugno e luglio. Luka sar dosato perch possa dare al Milan il meglio di s quando sar chiamato in causa. Dal primo minuto o a match in corso. Di certo il croato sar fondamentale per la crescita di Jashari e per gli equilibri dello spogliatoio. Non pensate che faccia polemiche, anche se a uno come lui stare in panchina (ogni tanto) non piace perch nel dna ha la voglia di giocare sempre. Ieri sera  stato inserito nella top 11 dello scorso campionato al Gran Gal del Calcio. "Lavoro per restare a questo livello e non sarei venuto in Italia se non avessi saputo di poter essere competitivo. Lo scorso anno mi sono divertito e spero che questa stagione sia ancora migliore per me e il Milan. La Serie A  difficile e ogni match  complicato" ha detto l'ex Real. Dosando il suo utilizzo potr essere ancora pi decisivo. E magari alzare un trofeo con la sua squadra del cuore. RIPRODUZIONE RISERVATA

