Lautaro re "Inter per sempre" "Il barcellona mi voleva ma ho scelto di restare".
SERIE A il leader.
FRANCESCO PIETRELLA.
di FRANCESCO PIETRELLA.
 MILANO C i piace pensare che Lautaro abbia reagito come Stendhal, alias Marie-Henri Beyle, scrittore francese innamorato dell'Italia e stregato dalla Scala. Questione di sguardi, emozioni. Quando si pales per la prima volta nel "salotto di Milano" alz gli occhi verso il soffitto, scrut il lampadario con le sue 383 lampadine e ne rimase cos colpito che elogi la grandezza del teatro in toni assoluti: "E' impossibile immaginare nulla di pi grande, di pi magnifico, di pi solenne, di nuovo". Lautaro, premiato ieri al Gran Gal del Calcio insieme a un altro pugno di interisti nella top 11 della Serie A - Alessandro Bastoni, Manuel Akanji, Hakan Calhanoglu e Federico Dimarco, in attesa di una chiamata per il rinnovo... - si  presentato sul palco con l'abito scuro, di fronte a una platea strapiena, e nel ringraziare mari e monti ha giurato amore eterno all'Inter nella sua seconda Scala preferita dopo San Siro. "Io starei sempre qui, mi sento bene, poi nel calcio non sai mai cosa succede. Quando non servi pi ti mandano via, succede in ogni lavoro, ma finch mi vorranno io rester qui". Bara? No grazie Lautaro - legato ai nerazzurri fino al 2029 - s' messo alle spalle anche i sussurri. Quella vocina sconosciuta che gli raccontava del Barcellona e della Liga. Ha risposto in spagnolo: "No, gracias". "Le voci erano vere, ma ho scelto di rimanere insieme alla mia gente, ai compagni e ai tifosi, sempre magnifici. Essere accostato a squadre come il Barcellona  sempre un onore. Io lavoro per migliorarmi ogni anno, quando arrivano chiamate come questa sono sempre benvenute, ma ho le idee chiare: sono a Milano con mia moglie e il mio agente, parliamo di una citt che mi ha accolto benissimo fin dal primo giorno. Qui sto bene". Tradotto: Lautaro resta con un bel ventaglio di obiettivi. Il terzo titolo di capocannoniere, il quarto scudetto, magari la Champions. "Non mi sarei mai aspettato di arrivare a questo punto con l'Inter, raggiungendo tutti gli obiettivi. La mia mentalit mi impone di continuare cos. Do il massimo in ogni partita e in ogni allenamento. Ho un contratto e sono felice. Ho scelto di restare perch ho voglia di fare grandi cose con l'Inter anche nei prossimi anni". Lautaro  il terzo miglior marcatore della storia nerazzurra con 175 gol. Davanti a lui ci sono solo Alessandro Altobelli e Giuseppe Meazza, primo staccato con 284 reti in 409 partite. Nel calcio, sostiene Lauti, mai dire mai. La parola a Marotta L'Inter ha vinto il premio di "squadra dell'anno". Merito dei due trofei vinti l'anno scorso, campionato e Coppa Italia. Beppe Marotta, presidente nerazzurro, ha tracciato la via direttamente dal palco: "La Champions  un sogno, e ogni tanto i sogni si realizzano. Spero sia l'annata giusta. Abbiamo l'obbligo di impegnarci e il diritto di sognare. Sono fiero di rappresentare questa societ, i successi fanno bene alla salute". Marotta ha parlato anche dell'addio di Piero Ausilio come d.s. nerazzurro, sostituito da Dario Baccin: "Ha contribuito alle nostre vittorie. Il suo cambio di vita  stata una scelta reciproca, lo ringraziamo per ci che ha fatto. Baccin  un suo allievo, il passaggio di testimone  un motivo d'orgoglio. Ha un Dna interista. Siamo fieri di attingere alle risorse interne, l'abbiamo fatto con Chivu l'anno scorso e siamo felici di rifarlo". Dimarco rinnova? Il "one man show" della Scala  stato di un milanese, Federico Dimarco, campione d'Italia con 7 gol e 18 assist. Se potesse tornare bambino darebbe una pacca sulla spalla a quel Fede di 8 anni che andava a sbirciare il lavoro del padre nel negozio di ortofrutta in Porta Romana. Ieri ha vinto il premio di miglior giocatore dell'annata 2025-26. "La stagione scorsa  nata dopo il ko in finale di Champions col Psg, abbiamo iniziato a lavorare e abbiamo vinto". Ora Fede tiene le dita incrociate e manda segnali per il contratto, in scadenza nel 2027. "Fa sempre piacere a essere accostati a grandi club come il Barcellona, ma io sono cresciuto all'Inter. Per quanto riguarda il rinnovo, per, non ne abbiamo ancora parlato. Me lo sarei aspettato in realt, visto com' finita la stagione, ma se ne riparler". Il messaggio  stato lanciato. RIPRODUZIONE RISERVATA

