Una figura profetica, un grande testimone.
Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia.

La testimonianza del presidente della Federazione delle Chiese
evangeliche in Italia, che ha collaborato a lungo con Franzoni,
prima nella redazione di Com Nuovi Tempi e poi in quella di Confronti,
di cui Negro  stato il primo direttore.

A nome degli evangelici italiani
e mio personale desidero
esprimere alla Comunit di
san Paolo e a tutto il movimento
delle Comunit cristiane di base i
nostri sentimenti di simpatia cristiana
per la scomparsa di Giovanni Franzoni.
Egli  stato una figura profetica,
un grande testimone non solo
della stagione conciliare (come
abate di san Paolo fuori le Mura
 stato il pi giovane dei padri
conciliari nelle ultime due sessioni
del Vaticano Secondo), del rinnovamento
della teologia cattolica
e dellimpegno dei cristiani nella
societ, ma anche dellecumenismo,
soprattutto attraverso la
rivista ecumenica Com Nuovi
Tempi (oggi mensile Confronti),
nata nel 1974 dalla fusione del
settimanale di area cattolica Com
con levangelico Nuovi Tempi; un
progetto ecumenico, questo, che
la Federazione delle chiese evangeliche
in Italia (Fcei) ha sempre
sostenuto con convinzione.
Personalmente ho avuto per anni
il privilegio di lavorare al suo
fianco nella redazione di Com
Nuovi Tempi, e ho imparato molto
dalla sua cultura (teologica e
non solo), dalla sua creativit, dal
suo senso della giustizia e dalla
sua profonda umanit

