Mistero. Polonia, 1600: la falce al collo e il mistero del rame in bocca alla ragazza "vampiro".

Lo studio sui resti di una giovane vissuta 400 anni fa in Polonia, benestante ma denutrita, sepolta con riti anti-vampiro e confinata in un cimitero senza nome, indica che era temuta dai suoi concittadini.

Una falce di ferro sul collo e un lucchetto al piede a impedirne la fuga: cos  stata sepolta una giovane donna vissuta nel 1600 in Polonia, i cui resti sono stati ritrovati nel 2022 ma solo ora studiati a fondo per ricostruirne la storia. Secondo gli archeologi, la ragazza sarebbe stata seppellita secondo il rito anti-vampiri: uno studio pubblicato sul Journal of Archaeological Science ha confermato scientificamente delle ipotesi basate finora solo sul folklore. Vediamo cos'hanno scoperto.

Una giovane donna ricca ma denutrita.
Analizzando le ossa e usando la tecnica del radiocarbonio gli archeologi hanno potuto scoprire diversi dettagli della vita della defunta, come il sesso, l'et e la data presunta di sepoltura. Lo scheletro, appartenuto a una ragazza tra i 17 e i 19 anni di et al momento della morte, venne seppellito probabilmente tra il 1620 e il 1674. La ragazza aveva origini scandinave, ma visse tutta la sua vita a Pien, in Polonia, dov' stata ritrovata.

Nonostante il ritrovamento vicino al cranio di fili dorati e in puro argento, appartenuti a un lussuoso copricapo di seta, faccia pensare che la ragazza provenisse da una famiglia benestante, i livelli di carbonio e azoto nelle ossa suggeriscono che la sua dieta fosse molto povera di proteine animali, e che abbia vissuto periodi di malnutrizione.

Rame in bocca.
Una misteriosa traccia verde sulle ossa del palato, della cavit nasale e del collo rivela la presenza di rame. I ricercatori hanno inizialmente ipotizzato che si trattasse dei resti di una moneta (quella di inserirla nella bocca del defunto era una tradizione tipica di alcune sepolture anti-vampiro, per evitare che l'anima tornasse in vita), ma le analisi non corrispondono alla composizione delle monete dell'epoca. Gli esperti ipotizzano dunque che qualcuno abbia introdotto un oggetto o una sostanza contenente rame nella bocca o nel naso della ragazza poco prima o dopo la morte, ma il perch resta un mistero.

Un ultimo dettaglio sulla vita della ragazza riguarda le sue credenze religiose: il cimitero di Pien non compare in nessuna mappa storica dell'epoca e, probabilmente, era il luogo dove veniva sepolta la comunit protestante, della quale la giovane doveva far parte. Questo spiegherebbe ulteriormente il fatto che la ragazza fosse un'esclusa dalla societ polacca maggioritariamente cattolica del Seicento.


Chiara Guzzonato.
