Storia. 24 agosto 1991, l'indipendenza dell'Ucraina: cos  nato il nodo irrisolto dei confini con la Russia.

Dallo smantellamento dell'arsenale nucleare alla cessione della Crimea nel 1954: le radici storiche delle tensioni strategiche e territoriali tra l'Ucraina e la Russia scoppiate dopo il crollo dell'Unione Sovietica. 

A 35 anni dalla dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina dall'Unione sovietica, il violento conflitto tra Mosca e Kiev continua a infiammarsi: ecco dove vanno ricercate le origini del contrasto.

Le tensioni tra la Russia e l'Ucraina, le due grandi "nazioni slave", sono iniziate nei primi Anni '90 del ventesimo secolo all'indomani del crollo dell'Urss. Il contenzioso si  incentrato inizialmente su questioni militari e strategiche, come lo smantellamento dell'arsenale militare ucraino e la spartizione della flotta del Mar Nero, ma anche territoriali, poich i russi rifiutavano di riconoscere la sovranit ucraina sulla Crimea, che nel 1954 era stata ceduta alla Repubblica socialista sovietica ucraina dal leader dell'Urss, Nikita Chrusciov.

Tutta sua.
Per Vladimir Putin la Penisola di Crimea, affacciata sul Mar Nero e con una popolazione a maggioranza russa,  parte inalienabile del territorio russo. Secondo molti analisti la sua annessione alla Russia nel marzo del 2014 non ha soltanto rappresentato il tentativo di Putin di ampliare la sua ridotta sfera di influenza nell'area, ma anche una pi radicale messa in discussione dei confini post-sovietici dalla fine dell'Urss a oggi.

Per la posizione strategica nell'Europa Centroorientale e per le conseguenze che sta avendo sulle relazioni internazionali, l'annessione della Crimea  con il successivo conflitto nel Donbass  hanno fatto riemergere in maniera traumatica la consapevolezza di una questione fondamentale, a lungo sottovalutata: la natura problematica e irrisolta delle frontiere dello spazio post-sovietico.

Maria Leonarda Leone
