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LAVORO E ALGORITMI. GLOVO, UN'ALTRA VITTORIA (IN TRIBUNALE) PER I RIDER: LA PIATTAFORMA DOVR GARANTIRE PROTEZIONI E SICUREZZA PER I CICLOFATTORINI, di LORENZO STASI.

La pronuncia a Torino: ai rider dovranno essere garantite calzature ergonomiche, abbigliamento adeguato alle diverse condizioni climatiche, ripari durante lattesa degli ordini e accesso gratuito ai servizi igienici. L'Usb: "Ancora non adottati tutele e presidi prescritti".

Una sentenza alla volta, i giudici continuano a ridisegnare i diritti delle migliaia di rider che sfrecciano ogni giorno, a ogni ora e in ogni condizione, per le strade delle nostre citt. Lultima pronuncia  del tribunale di Torino che, come ha riferito il sindacato di categoria Slang Usb, "impone a Glovo di garantire al rider calzature ergonomiche, abbigliamento adeguato alle varie condizioni climatiche (estate-inverno-pioggia), un luogo di riparo durante l'attesa degli ordini e l'accesso gratuito ai servizi igienici, oltre i dispositivi per le alte temperature (copricapo con visiera, occhiali da sole con filtri Uv, crema solare ad alto fattore protettivo superiore a 30, sali minerali idrosolubili, borraccia termica e acqua). 

Tutto parte da un ricorso presentato da Stanley Ibharoga, ciclofattorino nigeriano di 35 anni che lavora per Glovo a Torino dal 2019, dopo che a giugno si era sentito male per il troppo caldo. Assistito dallavvocata Giulia Druetta, alla fine il tribunale ha riconosciuto il diritto a vedersi riconosciute - e applicate - misure consone per ridurre i rischi per chi lavora in strada. Un precedente importante, che si somma ad altri provvedimenti emessi negli scorsi mesi - su tutti, il controllo giudiziario, tuttora in corso, per Foodinho, la societ che controlla Glovo, e per Deliveroo. 

Lordinanza, firmata dalla Quinta sezione Lavoro del tribunale di Torino il 3 agosto,  passata in giudicato lo scorso 20 agosto, dopo che Foodinho ha deciso di non impugnarla. Tra le misure indicate dal giudice, oltre a quelle per proteggere i rider dalle alte temperature, ci sono anche mascherine per linquinamento, calzature antipioggia e antiscivolo, giacca e pantaloni impermeabili e guanti. In caso di grandine, pioggia intensa o forte vento, dovr inoltre essere indicato un luogo in cui potersi riparare. Per i servizi igienici, la societ dovr prevedere convenzioni con ristoranti, hub o altri presidi che consentano ai rider di utilizzare gratuitamente i bagni.

Il tribunale non ha per accolto tutte le richieste avanzate da Ibharoga:  stata respinta, per esempio, la domanda di sospendere il trasporto di denaro per il rischio di rapine e quella di imporre a Foodinho la fornitura di una bicicletta a pedalata assistita o di un mezzo motorizzato con portapacchi. La societ  stata invece condannata a rimborsare al lavoratore 3.228 euro per le spese di lite.

Nonostante la sentenza sia passata in giudicato lo scorso 20 agosto - lordinanza del tribunale di Torino  del 3 agosto, ma Foodinho ha deciso di non impugnarla - il sindacato Usb accusa la societ di non aver ancora adottato le tutele e i presidi prescritti. Per il sindacato  "fondamentale che le istituzioni se ne occupino. Come Usb abbiamo gi segnalato questa situazione alle istituzioni competenti e agli organi di vigilanza". Il provvedimento dei giudici, secondo Slang Usb, rappresenta "un precedente importante: dimostra che il lavoro dei rider non pu essere separato dalla responsabilit dell'azienda sulla salute e sulla sicurezza e che il riconoscimento della subordinazione significa anche diritto alla sicurezza, strumenti di lavoro e tutele effettive".