SCIENZA & SALUTE.

Scoperto gene anti-invecchiamento.

Un recente studio pubblicato sulla rivista Science
ha attribuito alla Genetica un ruolo determinante
nella longevit umana, sarebbe infatti la presenza del
gene LAV (Longevity associated variant BPIFB4),
proteina mutata presente nei superanziani, la chiave 
per proteggere dalle pi diffuse malattie dellet
avanzata. Il gruppo di lavoro del Prof. Annibale Puca,
Neurologo e Professore di Genetica allUniversit di
Salerno e investigatore presso Multimedica, ha dimostrato 
che la presenza del gene LAV ha azione protettiva su 
cuore e cervello, determinando una maggiore
resistenza a Malattie cardiovascolari e neurodegenerative 
tipiche dellanziano, come Ipertensione e Aterosclerosi. 
Lo studio dei centenari, che rappresentano un modello di 
invecchiamento di successo, porta
a scoperte utilizzabili nelle ricerche per contrastare i
disturbi legati allinvecchiamento su tutta la popolazione. 
Studiando le varianti geniche di circa 600 centenari sono 
state infatti riscontrate modifiche al DNA
che in futuro, copiando lesperienza di questi codici,
potrebbero essere utili per intervenire in un processo
complesso come linvecchiamento senza avere effetti
collaterali.