IL TUO MEDICO DI FAMIGLIA.

Ondate di calore, come difendersi?

Aumenti relativamente piccoli delle temperature possono innescare
notevoli criticit, soprattutto in persone fragili o in condizioni 
di salute compromesse.

Dott. Fernando Perrone Federazione Italiana Medici di Medicina Generale.

...
Siamo ancora allinizio dellestate e la mente ripercorre quella passata in cui, a causa della prima
ondata di caldo estremo iniziata a fine giugno e
durata circa 11 giorni, si contarono alcune decine di persone decedute nei soli primi cinque giorni di luglio con
un incremento del 33% rispetto alla norma. In quei giorni
la temperatura minima giornaliera  rimasta costante
a 25C (ben 2,5 gradi in pi rispetto al 2024 e 0,8 gradi
rispetto al fatidico 2003 quando si contarono oltre 70
mila morti in tutta Europa) mentre la massima si  spinta
anche oltre i 40C, superando cos la resistenza di molte
persone fragili e anziane, magari gravate da diverse patologie croniche.

...
Ricadute e misure protettive.
Alcuni studi condotti per capire il fenomeno del caldo
estremo e poterne prevenire i danni in termini di vite
umane (nello stesso periodo in 12 citt europee ci sono
stati circa 1500 morti in pi direttamente attribuibili
al cambiamento climatico), come quelli realizzati dagli
scienziati dell Imperial College London e della London School of Hygiene & Tropical Medicine, hanno
evidenziato che, se le persone anziane in Europa corrono
un rischio crescente di morte prematura, non va sottovalutato un dato altrettanto allarmante e preoccupante ai
fini delle misure preventive e protettive che ASL (Aziende Sanitarie Locali) e Protezione Civile devono prendere
e cio che il caldo pu essere pericoloso per tutte le
fasce di et. Secondo i ricercatori del World Weather
Attribution che studiano le ricadute sulla popolazione
dei cambiamenti climatici, aumenti relativamente piccoli
(anche di 1-2 C) delle temperature possono innescare
enormi picchi di mortalit quando il caldo travolge persone con condizioni di salute di base compromesse
e fragili a causa di Malattie cardiocircolatorie e renali,
Diabete, problemi respiratori come Asma e Bronchite
cronica e patologie immunologicamente debilitanti, confermando quanto gi segnalato in studi precedenti.
Sapendo quindi che il colpo di calore  una vera e propria emergenza clinica, diventa fondamentale attuare
tutti i sistemi di prevenzione e le campagne informative
previste dal Piano Caldo Nazionale che, negli ultimi anni,
hanno rafforzato monitoraggio, meccanismi a catena
di allert e interventi mirati verso i soggetti pi fragili e
vulnerabili della popolazione al fine di prevenire tale emergenza.

...
Isole di calore urbano.
Un altro dato interessante che emerge da questi studi 
che la gran parte del caldo estremo, con temperature che
sfiorano i 40C, si concentra maggiormente nei centri
cittadini dove si registra anche un maggiore inquinamento 
rispetto alle periferie e alle campagne,
dando luogo al fenomeno delle cosiddette isole di calore
urbane con surriscaldamento e accumulo di calore
su superfici artificiali e impermeabili come lasfalto e i
muri che si cerca di combattere organizzando i cosiddetti rifugi climatici, ossia aree verdi e arieggiate (a
Bologna lanno scorso ne sono comparsi diversi in punti
strategici del centro storico), spazi di refrigerazione e centri di rinfresco con linvito alla popolazione di usufruirne
liberamente nelle ore e nelle giornate pi calde e afose.

...
I limiti del corpo umano.
Pu essere interessante capire quanto calore pu sopportare il corpo umano. A questo interrogativo hanno
cercato di rispondere alcuni ricercatori dellUniversit
di Ottawa con uno studio ad hoc, peraltro non portato
a termine per evidenti problemi etici, da cui  emerso
che la nostra termoregolazione pu sopportare
temperature che al massimo raggiungano i 42C
con il 57% di umidit, valori che in alcuni Paesi potrebbero essere superati gi nei prossimi anni, accorciando
significativamente il periodo di resistenza e resilienza
umana che  di circa 6-7 giorni, come insegna lesperienza dellanno scorso.

...
Attivare i sistemi di allerta.
La minaccia caldo non va sottovalutata, occorre anzi
rendere sempre pi efficienti anno dopo anno i sistemi
di allerta della Protezione Civile e i protocolli di prevenzione delle ASL di cui i Medici di Medicina Generale
rappresentano lanello pi importante di congiunzione
con i Pazienti. Ad esempio, grazie alle pi innovative
possibilit di previsione meteorologica satellitare oggi
a disposizione, sarebbe utile poter avere dati stabili e
affidabili di almeno 10 giorni, superando cos lattuale
sistema di allert day to day, per poter cos programmare visite domiciliari per controllare i parametri
vitali come pressione arteriosa, glicemia, temperatura
corporea, respirazione, stato di idratazione e nutrizione
ma anche igiene personale e condizioni di vita domestica, specie nei casi ritenuti pi critici come anziani fragili
e defedati affetti da malattie croniche, deficit cognitivi e
difficolt deambulatorie che magari vivono soli o isolati
e quindi pi a rischio e vulnerabili.
 innegabile che la Medicina di Prossimit e Territoriale,
di cui tanto si parla, pu esprimersi al meglio, specie se in
sinergia con lInfermiere di famiglia e con le Associazioni
di volontariato, proprio in queste circostanze, rappresentando lanello pi importante del sistema di prevenzione
di tutto il SSN. Infatti il rapporto fiduciario con il Paziente
permette al Medico curante, che conosce la storia clinica
dei propri assistiti e spesso di tutta la famiglia, di monitorare e modificare gli schemi di terapia dei malati
cronici (antipertensivi, diuretici, antidiabetici, antibiotici
a rischio di fotosensibilit, antinfiammatori non steroidei,
antistaminici, antidepressivi, antipsicotici, ecc.) e di fare
attenzione ad alcuni disturbi o sintomi (bocca secca,
stanchezza, mal di testa senso di nausea sino a quelli
prodromici del colpo di calore come irrequietezza, sonnolenza confusione e temperatura corporea oltre i 40C) e
anche di fornire una serie di consigli e suggerimenti.
 noto che ad una certa et il senso della sete si riduce sino
quasi a scomparire per cui occorre insistere per garantire
unadeguata idratazione per ripristinare le perdite quotidiane attraverso il sudore e ristabilire un normale equilibrio idrico del proprio organismo, introducendo almeno 1,5-2 litri di liquidi nelle 24 ore, evitando alcolici e non eccedendo con caff e t.

...
Consigli generali.
 importante adottare unalimentazione salutare, consumando piccoli pasti leggeri con molta frutta,
verdura, frullati e qualche gelato, bandendo in modo
categorico cibi grassi, elaborati e fritture.
Non meno importanti sono i suggerimenti su come
vestirsi: da preferire vestiti leggeri di cotone e chiari; 
inoltre opportuno rinfrescare lambiente domestico con
ventilatori o condizionatori ed evitare di uscire di casa
nelle ore pi calde, tanto meno praticare attivit fisica
allaperto in tali fasce orarie. Infine occorre tenere a portata di mano il numero verde dellemergenza caldo 1500
da attivare alla comparsa dei primi disturbi e sintomi
dallarme senza sottovalutare la situazione.
