CIBO & SALUTE.

Pesca, il frutto benefico dellestate.

Considerata un vero e proprio alimento funzionale, al di l degli
effetti nutritivi, idrata, depura e produce un miglioramento dello
stato di salute generale.

Dott.ssa Rebecca Marzocchi Specialista in Scienza dellAlimentazione
Bologna.

La Pesca  il frutto del Prunus persica, un albero
che fruttifica tra maggio e settembre, appartenente 
alla famiglia delle Rosacee, parente stretto di
molti alberi come ciliegio, susino, melo e mandorlo. Per
molto tempo si era creduto che la Pesca provenisse dalla
Persia (Iran), da cui prese il nome botanico, ma in realt
 originaria della Cina, dove veniva coltivata gi tra il
3300 e il 2000 a.C.
I cinesi consideravano il Pesco un simbolo di immortalit, 
tanto che si credeva che, mangiato al momento
giusto, preservasse il corpo dalla corruzione. Per i cinesi
era anche un simbolo di vitalit, di bellezza e della primavera, 
mentre il frutto era considerato fatato, simbolo di buon augurio, ricchezza e lunga vita. Dalla Cina il Pesco si diffuse in Persia, 
e da qui a Roma e, grazie ad Alessandro Magno che lo vide nelle 
terre e nei giardini persiani conquistati, si diffuse in tutto il Mar Mediterraneo. Anche gli antichi egizi apprezzavano le Pesche
e le consideravano il frutto sacro di Arpocatre, dio del
silenzio e dellinfanzia: per questo motivo infatti, ancora oggi, le guance dei bambini vengono paragonate a
questi frutti. Nel tempo fu poi esportato negli Stati Uniti,
diventati poi i maggiori produttori, insieme a Cina,
Argentina, Italia, Spagna e Grecia. In Italia le regioni pi
produttive sono Emilia-Romagna, Campania, Veneto,
Lazio e Sicilia. Negli Stati Uniti, lo stato della Georgia 
soprannominato Peach State per lestensione delle sue
coltivazioni di Pesca.

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Le variet.
Esistono molte variet di Pesca, le principali sono: la
Pesca comune (Prunus Persica), con buccia vellutata
e pelosa, dal sapore dolce e delicato; la Pesca noce o
nettarina (Prunus Nectarina), dalla pelle lucida e
liscia, solitamente pi croccante delle altre variet, e dal
sapore pi forte e acidulo; la Percoca (Prunus Persica
Percoca), con polpa molto consistente di colore giallo
intenso che viene solitamente destinata alla produzione di Pesche sciroppate, per i succhi di frutta e per le macedonie.
La Pesca noce e la Pesca comune si differenziano poi
in Pesca a polpa bianca o gialla, con nocciolo che si
stacca facilmente dalla polpa (spaccagnole) o nocciolo
ben adeso (duracine).
Unaltra variet di Pesca  la tabacchiera o saturnina (Prunus Platycarpa); il frutto  di forma piatta,
elicoidale, con buccia ruvida e pelosa; il sapore  molto
dolce, la polpa chiara ed  una variet pi rara, quindi
pi costosa.

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Come si conserva.
La Pesca viene considerata un frutto climaterico, ovvero
che matura anche dopo la separazione dallalbero,
ma va comunque consumata entro due settimane dalla
raccolta. Al momento dellacquisto, quelle pi mature
vanno conservate in frigo, quelle invece pi acerbe
vanno tenute a temperatura ambiente, preferibilmente
dentro un sacchetto di carta, affinch possano raggiungere 
il perfetto grado di maturazione.

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La composizione.
La Pesca, come quasi tutta la frutta, ha un contenuto acquoso consistente, pari al 90%, responsabile
di un apporto calorico scarso, intorno a 30-40 Kcal
ogni 100 grammi di parte edibile. I carboidrati rappresentano 
la parte pi consistente dei vari nutrienti, si aggirano 
intorno ai 9 g, di cui 1,5 g di fibra. Gli
zuccheri sono rappresentati da fruttosio, glucosio,
saccarosio e una piccola quantit di sorbitolo. La
presenza di proteine e grassi  inferiore al grammo.
Buono il contenuto di vitamina C e A, tra i minerali
i pi rappresentati troviamo il potassio, il magnesio
e il rame.

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Un alimento funzionale.
La Pesca  considerata un alimento funzionale ovvero
un alimento che ha un effetto benefico su una o pi
funzioni nellorganismo, al di l degli effetti nutritivi,
in un modo rilevante per il miglioramento dello stato
di salute e benessere e/o per ridurre il rischio di 
malattia (FUFOSE Functional Food Science in Europe).
Come tutti i frutti, la Pesca  ricca di sostanze 
antiossidanti, tra cui polifenoli, acido clorogenico, acido
gallico, acido caffeico, rutina, quercetina, zeaxantina,
e antiocianine.
Gli antiossidanti sono presenti prevalentemente nella
buccia, agendo gi in fase di digestione, e sono ottimi 
alleati contro i radicali liberi, anche quelli prodotti
dalla flora batterica intestinale, e contro lo stress 
ossidativo, un fattore associato allinsorgenza di diverse
patologie; sono preziosi nella lotta contro il Cancro,
soprattutto al seno, al colon e ai polmoni, e contro 
le Malattie croniche degenerative; riducono
i danni dei raggi UVA, e prevengono le Malattie
cardiovascolari, contrastando lossidazione del colesterolo cattivo (LDL) e riducendo quindi la formazione delle placche aterosclerotiche. Le sostanze antiossidanti sono anche in grado di ridurre gli effetti nefrotossici ed epatotossici dati dai farmaci antitumorali come il
cisplatino.
Lacido caffeico sembrerebbe contrastare leffetto delle
aflotossine, micotossine prodotte dagli Aspergillus, funghi che possono contaminare cereali, legumi e frutta secca e che hanno un ruolo importante nello sviluppo dei Tumori al fegato. 

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Il ruolo di vitamina C, flavonoidi e carotenoidi.
Gli effetti di tutte queste sostanze antiossidanti vengono
potenziati dalla presenza di vitamina C (15% del fabbisogno giornaliero), luteina e carotenoidi, precursori
della vitamina A (4% del fabbisogno giornaliero) che
danno il colore giallo arancio al frutto.
Flavonoidi e carotenoidi sono prodotti dalla pianta come
difesa contro gli insetti e contro gli effetti nocivi dei raggi
solari. Sono i flavonoidi di colore rosso-rosa i pi
efficaci nel prevenire le Malattie cardiovascolari
e sono molto utili nel migliorare le capacit cognitive e
nellaumentare la memoria.
Vitamina A, luteina e zeaxantina risultano molto
importanti per mantenere la salute degli occhi, per
rafforzare la vista e ridurre il rischio di Cataratta. I
carotenoidi aiutano a prevenire la Degenerazione maculare 
poich  sulla macula che tendono ad
accumularsi, prevengono la Xeroftalmia, migliorano
la visione crepuscolare; sono molto importanti per la
divisione delle cellule della pelle e del sistema immunitario 
e aiutano a proteggerci dai raggi UVA, favorendo
labbronzatura.
Vitamina C, flavonoidi e carotenoidi prendono parte
alla produzione di collagene, una proteina molto 
importante per la salute dei vasi sanguigni e del tessuto
connettivo che aiuta a mantenere lelasticit della pelle
e ne riduce linvecchiamento. La vitamina C, in particolare, promuove lassorbimento del ferro, soprattutto quello che troviamo nei vegetali, assolutamente necessario per la sintesi del collagene. La vitamina C 
fondamentale anche per il corretto funzionamento del
sistema immunitario e per la formazione del tessuto osseo.
Le Pesche, insieme alle albicocche, si dimostrano molto
utili per ridurre le infiammazioni, grazie ad un effetto diretto sulla produzione delle citochine infiammatorie da parte del nostro corpo.

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Ottima fonte di potassio.
La Pesca  molto ricca di potassio (5% del fabbisogno
giornaliero) che contrasta ritenzione idrica e Cellulite, migliora i valori pressori e ottimizza gli effetti
cardioprotettivi dati dagli antiossidanti. Poich il potassio si elimina con il sudore, la Pesca  un ottimo remineralizzante durante e dopo lattivit sportiva e nelle
giornate pi afose. Il potassio  molto importante nella
contrazione muscolare, compresa quella del cuore, e,
insieme al magnesio, interviene nella trasmissione degli
impulsi nervosi e muscolari.
Il potassio e limportante componente acquosa fanno
della Pesca un frutto diuretico, drenante e depurativo.

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Limportanza delle fibre
La grande presenza di fibre rende la Pesca anche lassativa, poich acqua e fibre regolarizzano il transito intestinale. Le fibre, inoltre, riducono il tempo di contatto di sostanze potenzialmente nocive con la mucosa intestinale limitandone lassorbimento e allungano i
tempi di assorbimento di grassi e zuccheri assunti con la dieta.

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Indicazioni e limitazioni del consumo.
La presenza di zuccheri ne consiglia un uso limitato
in caso di Diabete ma, se ci si limita alle due porzioni di frutta giornaliera, pu essere sicuramente preso
in considerazione dai diabetici come scelta tra i frutti
disponibili.
Il basso contenuto calorico rende la Pesca molto indicata nei regimi dimagranti, soprattutto in chi cerca
ogni tanto qualcosa di dolce da mangiare senza inficiare
il risultato della dieta! Lelevato contenuto di fibre aiuta
poi ad aumentare il senso di saziet contrastando quindi 
i morsi della fame.
Tutto questo ovviamente vale quando parliamo del
frutto fresco cos com, non certo quando si tratta delle
Pesca sciroppata, dallalto contenuto zuccherino.
Per poter beneficiare delle propriet della Pesca sarebbe 
bene consumarla cruda, fresca e con la buccia: il
lavaggio con abbondante acqua e la successiva asciugatura 
con un panno di carta assicurano la rimozione
quasi totale di pesticidi e sostanze dannose.
La Pesca  controindicata in soggetti con tendenza
al gonfiore intestinale, poich il sorbitolo potrebbe
fermentare nellintestino, in chi deve seguire una dieta
di esclusione di FODMAP e in chi  allergico. Spesso
anche chi  allergico al polline di betulla deve
evitare le Pesche per la possibilit di una reazione
crociata. Tuttavia, la cottura potrebbe, in alcuni casi,
denaturare alcuni allergeni e, in questo caso, ne potrebbe essere consentita lassunzione dagli allergici, previa
consultazione con lAllergologo di fiducia.
Attenzione al nocciolo della Pesca, non  commestibile. In esso  contenuta una sostanza, lamigdalina,
che, per idrolisi nellorganismo, forma acido cianidrico
da cui poi si forma il cianuro. Lassunzione limitato
e accidentale di semi non crea problemi, ma un uso
abbondante e continuativo pu dare disturbi seri.
La Pesca pu essere mangiata fresca al naturale, frullata, sciroppata, disidratata, nelle macedonie o in moltissime preparazioni culinarie. Comunque la si mangi, la Pesca  un frutto prelibato che dona benessere e
accontenta tutti i palati!
