 fame o  stress? I segnali per capirlo..

Quella voglia improvvisa di qualcosa di buono non nasce sempre dallo stomaco. Emozioni, stanchezza e giornate ad alta tensione possono influenzare il nostro rapporto con il cibo. Imparare ad ascoltare alcuni indizi aiuta a capire che cosa ci sta chiedendo davvero il corpo.

Hai pranzato da poco, ma nel pomeriggio il pensiero corre al cioccolato. Oppure torni a casa dopo una giornata complicata e apri la dispensa quasi senza pensarci.  davvero fame? Non necessariamente.

La fame da stress pu comparire quando tensione, stanchezza, noia o altre emozioni si intrecciano con il desiderio di mangiare. Pi che giudicare quella voglia improvvisa, pu essere utile imparare a osservarla in modo da trovare un modo per uscire dallautomatismo.

Fame da stress e fame fisica: che cosa cambia.
La fame fisica ha una caratteristica piuttosto intuitiva: nasce da un bisogno dellorganismo e tende a presentarsi progressivamente. Sono passate diverse ore dallultimo pasto, lo stomaco pu brontolare e magari senti diminuire le energie. Quando mangi e raggiungi la saziet, quel bisogno normalmente si attenua.

La fame legata alle emozioni invece pu presentarsi in momenti di stress, rabbia, noia o solitudine e spingerci verso il cibo quasi automaticamente. E spesso di accompagna alla voglia di un alimento particolare, qualcosa che associamo al piacere o alla consolazione.

Se il gesto nasce soprattutto come risposta emotiva, pu diventare molto rapido e poco consapevole: prendi qualcosa dalla dispensa mentre rispondi alle mail, sgranocchi davanti alla televisione e quasi non registri sapori e quantit.

Perch quando sei sotto pressione desideri proprio quel cibo.
Il rapporto tra stress, emozioni e appetito  complesso. La risposta allo stress coinvolge diversi sistemi dellorganismo, compreso quello ormonale, e pu influenzare anche i comportamenti alimentari. Le reazioni, per, cambiano molto da persona a persona.


Essere stressati non significa inevitabilmente mangiare di pi. Resta il fatto che per alcune persone il cibo  collegato con la ricerca di una gratificazione, soprattutto nei momenti di incertezza e preoccupazione.

Alimenti molto appetibili possono diventare particolarmente desiderabili quando cerchiamo una parentesi piacevole dentro una giornata faticosa. In questi casi, non si sta rispondendo a un bisogno energetico, ma si cerca di ottenere una sensazione positiva e immediata.

Il cibo ha profumi, consistenze e stimola ricordi. Una merenda pu riportarti allinfanzia, una pizza pu ricordare una serata felice, il cioccolato pu essere associato da anni a una piccola ricompensa. Non sorprende che proprio quei sapori possano riaffacciarsi quando avremmo bisogno di conforto.


Il problema  accorgersi quando questi comfort food diventano la risposta quasi automatica a ogni momento difficile.

Quando mangiare diventa un gesto automatico.
Il punto fondamentale  rendersi conto di quando arriva questa fame chimica improvvisa che funge da compensazione emotiva. Sei al computer, il telefono continua a vibrare e intanto la mano entra nel sacchetto dei biscotti. Oppure guardi una serie e ti accorgi della confezione vuota soltanto alla fine della puntata.

Le emozioni possono legarsi alle nostre abitudini fino a rendere quasi automatico il ricorso a qualcosa da mangiare. Tra i possibili trigger quotidiani lo stress lavorativo, la stanchezza, i problemi economici e le difficolt nelle relazioni. Il cibo pu diventare una distrazione temporanea da ci che ci preoccupa.


E qui pu comparire il senso di colpa. Dopo aver mangiato senza avere realmente programmato di farlo, potresti pensare di avere rovinato tutto. Da quel pensiero nasce nuova tensione e la tensione pu nuovamente spingere verso il cibo.

Giudicarsi non aiuta a capire perch quel comportamento si  presentato:  pi utile provare a comprendere che cosa  successo poco prima. Avevi fame oppure avevi bisogno di staccare? Eri annoiata, arrabbiata, stanca? Domande che possono far emergere schemi che nella fretta quotidiana rimangono invisibili. Un piccolo diario pu aiutare per annotare quando compare la voglia di mangiare e quale emozione la precede.


Fame da stress: prima di aprire la dispensa, ascolta cosa ti serve.
Riconoscere la fame da stress significa poter guadagnare qualche istante tra limpulso e la risposta. Abbastanza per domandarti che cosa potrebbe farti stare meglio in quel momento.

Se  fame fisica, la risposta pu essere mangiare. Se invece scopri di essere esausta, agitata o semplicemente bisognosa di una pausa, puoi provare unaltra strada. Una passeggiata, una telefonata o qualche minuto lontano dallo schermo possono cambiare il ritmo della giornata. Anche prepararti una tisana pu diventare un piccolo rito di pausa: sorseggiarla lentamente ti concede qualche minuto per capire se quella voglia di cibo persiste o se stavi cercando soprattutto un momento di conforto.

Tra le strategie indicate per gestire lo stress e allontanare la voglia di comfort food c anche yoga: per esempio lo yoga somatico che punta su movimenti lenti e ascolto corporeo.

Pu essere utile anche imparare a riconoscere meglio ci che accade nella mente quando la pressione sale: il mental training allena proprio, tra le altre cose, attenzione e gestione delle emozioni.

Unaltra attenzione riguarda le restrizioni troppo rigide. Eliminare sistematicamente ci che piace o mangiare troppo poco pu rendere ancora pi difficile gestire alcune voglie.

Vivi sempre in modalit urgenza? Attenzione alla stress addiction.
Ci sono giornate nelle quali tutto sembra urgente. Una mail arriva mentre rispondi a un messaggio, la pausa pranzo si restringe e la sera continui mentalmente a compilare liste. In un ritmo del genere, persino mangiare qualcosa pu trasformarsi nel modo pi rapido per concedersi una parentesi.


Si tratta della stress addiction, espressione anglosassone che descrive la ricerca continua di iperattivazione.

Se il frigorifero diventa lunica pausa in giornate senza pause, la domanda si allarga a uno stile di vita che in parte potrebbe essere modificato: dormire a sufficienza, organizzare pasti regolari e trovare modalit realistiche per alleggerire la tensione pu aiutare a ridurre le occasioni in cui stanchezza e stress si confondono con la fame.
