A distanza di 100 anni, il tubino nero di Chanel resta un classico senza tempo.

Reso celebre (leggi immortale) da Coco Chanel nel 1926, il tubino nero arriva oggi a soffiare cento candeline. Moderno, sobrio e decisamente libero. Icona, del resto, si nasce e noi siamo pronte a sfoggiarlo anche per l'Autunno 2026.

di Ilaria Perrotta.

Conosciamo tutte la storia: Coco Chanel sfida le convenzioni disegnando un semplice abito nero (precedentemente considerato il colore del lutto), Vogue America lo proclama la Ford della moda sul numero di ottobre 1926 ( in riferimento alla popolare Ford Model T), grazie allaccessibilit di questo nuovo classico in divenire, e cos nasce il cos detto little black dress. Un giorno, il tubino nero sar luniforme di tutte le donne di stile, decret Coco, e, naturalmente, aveva ragione.

Il tubino nero amato da designer e celeb.
Un secolo dopo questintuizione si  rivelata (come ben sappiamo) corretta: il tubino nero ha passato indenne ben dieci decenni e rimane oggi un classico intramontabile, rivisitato da innumerevoli stilisti.

Come non pensare subito, ad esempio, allabito Givenchy indossato da Audrey Hepburn, prossimamente interpretata da Lily Collins, in Colazione da Tiffany nel 1961, alla silhouette di Guy Laroche con la sua sensuale schiena scoperta indossata da Mireille Darc nella pellicola del 1972 Alto, biondo econ una scarpa nera, o al vestito aderente indossato da Grace Kelly in La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock.
Negli anni successivi, molte celebrit e icone di stile, tra cui Marilyn Monroe e Cindy Crawford, hanno fatto apparizioni pubbliche indossando le proprie interpretazioni del tubino nero. Tuttavia, quella pi iconica appartiene senza dubbio a Lady Diana e al suo leggendario revenge dress.

Nel 1994, proprio la sera in cui il Principe Carlo ammise pubblicamente la sua infedelt in unintervista televisiva, la Principessa fece una dichiarazione di stile davvero audace, indossando uno splendido abito nero in taffet di seta realizzato da Christina Stambolian. La sua decisione di sfoggiare questo capo stretch senza spalline, ha rappresentato un simbolo di forza e sicurezza e uno strumento narrativo potentissimo, segnando un momento importante nella storia della moda.

Il tubino nero, pi chic di lui non ce n.
Tela per lo stile personale, la semplicit del tubino nero unita alla sua capacit di trasformarsi, come abbiamo visto hanno spinto quasi ogni stilista a imprimere su di lui il proprio marchio e ogni icona della moda a renderlo unico.

In casa Chanel, dopo Karl Lagerfeld e Virginie Viard, che ne hanno riaffermato leredit durante i rispettivi mandati, ora  il turno di Matthieu Blazy di sfruttare appieno il potenziale di questo capo iper versatile. Allapertura della sua sfilata Cruise 2027, il designer gli ha reso omaggio rievocando la silhouette indossata dalla fondatrice della maison negli anni 20 del secolo scorso.

A dimostrazione che, 100 anni dopo la sua creazione, conserva intatto il suo potere ammaliante. Elegante, provocante, lungo, corto, aderente o ampio. Indipendente. In realt,  molto pi di un semplice vestito.  una dichiarazione di intenti.

Il tubino nero nello street style.

Nello street style labito nero  stato il jolly per eccellenza dellestate 2026: mini o maxi, indossato anche con infradito con tacco, ha incarnato unidea di eleganza urbana e marittima.

Con larrivo dellautunno, il Little Black Dress torner per le strade della citt in una veste pi femme fatale, tra silhouette aderenti, scolli e dettagli sensuali. Un tocco di drammaticit che trasporta lallure delle grandi dive anche nella vita di tutti i giorni.

Che sia reinterpretato per i gusti moderni o nella sua forma classica, lo ribadiamo ancora, rimane un capo essenziale del guardaroba. Cos questo importante centenario mette in luce linfluenza duratura di Coco Chanel sulla moda e dimostra come un design semplice possa rimanere evergreen anche al mutare delle tendenze e delle generazioni. Lunga vita al LBD e In caso di dubbio, indossa il nero!