STORIE E CULTURA.

UN COLPO DOCCHIO SUL COSMO...

Lastronauta Umberto Guidoni, incontrato recentemente ha rilasciato unintervista in cui descrive emozioni e stati danimo di un uomo comune che ha visitato il cosmo a bordo di una navicella. Non tralasciando di spiegare quelli che secondo lui saranno i prossimi sviluppi della ricerca spaziale.

Come si  sviluppato il rapporto musica e scienza secondo lei e quando viene utilizzata la musica nello spazio per rilassarsi?
Credo che in generale ci siano molti rapporti tra musica e scienza appunto perch capita che molti scienziati siano anche dei bravi musicisti a partire da Einstein ma soprattutto perch ci sono delle relazioni matematiche tra la musica, le note e i suoni che riescono a produrre. Per quanto riguarda lo spazio la musica in effetti  uno dei passatempi preferiti a bordo della navetta quando siamo in orbita, proprio in uno di quei pochi momenti in cui abbiamo bisogno di rilassarci. Non c niente di pi bello di girare intorno alla terra in quei novanta minuti e ascoltare magari una sinfonia di Beethoven o un brano musicale di un altro autore.
 
E allora cos il bello nelluniverso visto da una capsula spaziale?
Direi che la cosa pi bella che si vede dallo spazio  proprio la terra...! Sembra strano che uno si debba allontanare dal nostro pianeta per guardare indietro e rivedere quello che ha lasciato, che  loggetto pi bello visibile nel cielo. Ma  cosi, sar per il colore, perch uno pensa che tutti i suoi affetti, la sua famiglia gli amici la sua vita insomma si trovano su quel pianeta che vede l sotto. Ma sicuramente  proprio cos.

A tal proposito, pu descrivere i colori  della terra che hanno colpito di pi le sue sensazioni di uomo e di scienziato?
Il nostro mondo  bellissimo anche perch cambia spesso colore, ci sono colori che si possono associare ad ogni continente, possiamo dire che ognuno ha un suo colore caratteristico. Ma il colore che domina su tutti  lazzurro perch ovviamente  quello degli oceani e del bianco delle nuvole. Gli astronauti lhanno denominata pianeta azzurro proprio perch quello che colpisce di pi  questa tonalit di azzurro accesso. Diciamo  una piccola gemma dazzurro in un  mare nero!

Quale sar dal suo punto di vista il nostro futuro nello spazio?

Come detto sopra, nel breve periodo il nostro futuro  quello di continuare a costruire le infrastrutture come la stazione spaziale. Mentre nel lungo periodo credo che un giorno riusciremo a colonizzare altri mondi e a vivere su altri pianeti. 

Dal momento che  scientificamente provato che alcune funzionalit del corpo nello spazio, nonostante gli allenamenti diminuiscono o vengono danneggiate,  cos anche per la vista? E se si, per quali motivi?
No io non ho trovato nessuna difficolt per i medici prima che partissi mi avevano effettivamente detto che ci sarebbe stata la possibilit che la messa a fuoco fosse leggermente diversa in orbita. Infatti mi hanno dato degli occhiali per leggere, perch io comincio ad essere nellet in cui la visione da vicino risulta essere pi difficile e quindi temevano che questeffetto fosse amplificato dallassenza di peso. Fortunatamente questi occhiali non li ho mai usati, non ho mai avuto grossi problemi. Lunico problema che ci pu essere nello spazio  valutare le distanze degli oggetti esterni perch non essendoci riferimenti una cosa luminosa ma lontana pu sembrare pi vicina di una cosa pi vicina ma meno luminosa. Ma  soltanto una questione di luminosit.

Riprende la corsa alla luna anche con la concorrenza dellente spaziale europeo. Pu illustrarci i progetti per la luna e marte?

Sono previsti diversi progetti per il futuro oltre la stazione spaziale. Oggi lobiettivo principale  realizzare la stazione. Una volta che sar completata la base in orbita credo che comincer ad essere interessante riprendere in mano il discorso di esplorazione dello spazio e quindi ricominciare dalla Luna ma avendo come meta Marte. In effetti  stato appena lanciato Marte Express, sonda europea che andr su Marte in collaborazione con Asi, Esa e dove sono previsti alcuni esperimenti italiani. 

Come ad esempio?

C una Rover, una specie di automobilina robot che si dovr muovere sulla superficie di Marte che  fatta in Italia dai laboratori del Cnr, ma anche alcuni strumenti che misureranno la composizione dellatmosfera di Marte.


A quando lo spazio per una persona disabile? 
Bella domanda! Una domanda importante perch il passaggio che si sta vivendo oggi  proprio quello da una fase eroica dellesplorazione dello spazio in cui soltanto persone eccezionali potevano andarci, ad una fase in cui lo shuttle lo permette a persone anche normali come me che sono un fisico piuttosto che un pilota collaudatore. E quindi ci sta spostando sempre pi verso unattivit pi quotidiana. Ad ogni modo, pi le attivit vanno avanti pi la societ civile si trasferir nello spazio con tutto quello che questo comporta, con ruoli diversi e sar possibile anche un ruolo per le persone disabili. Naturalmente ci vorr ancora qualche anno, bisogner creare le strutture perch si possano ricreare anche gli stessi ruoli che ci sono qui sulla terra. Avere per esempio ospedali, sistemi che funzionino servizi e sicuramente ci vorranno decine e decine di anni prima che questo sia possibile. Ma credo che quando io parlo di colonie significa delle entit autonome in grado di vivere la vita delluomo che  fatta di tanti aspetti, anche dellaspetto delle persone disabili.
