STORIE E CULTURA.

LARTE SINESTETICA: ORIGINI, SVILUPPI E PROGETTI. UN APPROCCIO ARTISTICO PER I NON VEDENTI.
 
(Il presente articolo  stato scritto nel 2000. Ho parlato recentemente con Daniela Bruni e in un prossimo lavoro saranno presentati nuovi sviluppi dellarte sinestetica).
   
Larte sinestetica  un progetto partito nel 1992 dallUniversit di Salerno con il Professor Costa, e approdato allUniversit di Roma con il Professore Ruggieri e le ricercatrici del C.N.R. Mariapaola Graziani ed Alessandra DIppolito, quindi al Politecnico di Milano, con il Professor Gaglioti, in una giornata di convegno, a cui ha partecipato il M Accardo, sul tema del rapporto tra pittura e musica, ed altre personalit, che hanno illustrato le loro esperienze in merito al rapporto tra colore, pittura e musica. Questo ed altri concetti riguardanti larte sinestetica ci sono stati illustrati da Daniela Bruni, impegnata in prima linea quale musicista ed artista visiva.
   
Che rapporto c fra pittura e musica e come pu essere percepito da un non vedente?
 frequenziale. Ci sono dei valori, delle grandezze che si equivalgono per quanto riguarda il colore, che  uno spettro, mentre, per quanto riguarda i suoni, abbiamo queste fasce dinsieme, di sonorit che si accavallano e si comprimono. Secondo me, potrebbe essere importante per un non vedente, rispetto ad una persona che ha la percezione dei colori, lo spessore che viene rappresentato, la macchia di colore e come essa viene predisposta. Tale percezione pu avvenire attraverso il tatto, organo sostitutivo della vista. Tuttavia, mi sto accorgendo che anche attraverso Internet  stato condotto uno studio, riguardante la sinestesia, per migliorare lutilizzo della percezione individuale, che, per chi vede, non  solo la vista, la cui predominanza ha portato ad aberrazioni, valorizzazioni insulse, mistificazioni attraverso liconografia, mentre, per i non vedenti, ci pu essere un recupero di altre dimensioni.   
   
Parlando pi propriamente di sinestesia?
Il concetto di arte sinestetica  visto nel contesto di unindagine filosofica su quello che potrebbe essere un nuovo prodotto delle arti, soprattutto in rapporto alle nuove tecnologie. Siamo partiti da una maniera tradizionale di realizzare un quadro, tracciando delle macchie di colore; questi procedimenti potrebbero essere eseguiti anche con lausilio delle nuove tecnologie; pensiamo, ad esempio, ai sistemi di collegamento interfaccia, nei quali luomo  collegato con le sue estremit ad un computer, e ci sono programmi che decodificano i suoi movimenti in tonalit che si possono predeterminare. Questi primi studi sono stati impostati in maniera del tutto tradizionale; un performer che capisca il linguaggio dei suoni, siccome non sono indifferenti le grammatiche espresse dalle varie forme musicali, pu utilizzare una tecnologia semplicissima, che  quella dei pennelli e dei barattoli di colore, in simultanea rispetto allesecuzione, che pu essere unesecuzione sia di musiche registrate che dal vivo. In questo caso, sar importantissima la relazione tra il musicista che segue la sua emotivit e le segnaletiche espresse attraverso la sua forma di suono al performer che traccia su tela.
   
Ci sono dei progetti in ambito universitario, per quanto riguarda questa materia poco conosciuta? 
Nella facolt di Psicologia dellUniversit La Sapienza di Roma, il Professor Vezio Ruggieri sta seguendo un progetto che mira a studiare i movimenti degli artisti durante la loro pratica esecutiva, ed  stato notato come il performer di arte sinestetica attui una danza mentre dipinge, proprio come un direttore dorchestra che attua quel gesto. Ad Amburgo, una ragazza tedesca, Lilly Kornmacher, sta preparando una tesi sullarte sinestetica con la facolt di musicologia, e lei stessa ci sta fornendo dati sui centri di ricerca. Inoltre, a Milano, una studentessa, Annarosa Zucca, ha studiato le possibilit di un museo attrezzato secondo i principi sinestetici. Un altro gruppo che utilizza le tecnologie abbinate alla sinestesia , invece, quello del CNUCE C.N.R. di Pisa, sotto la guida del Professor Lionello Tarabella; con lui lavora lartista Marco Cardini, che utilizza collegamenti macchina-corpo. Ma il vero problema delle nuove tecnologie  che bisogna avere dei laboratori e centri di ricerca che mettano a disposizione queste macchine.
   
A suo avviso, il vedente percepisce questi colori in astratto, oppure hanno una loro concretezza?
Ho riflettuto molto sullimmediatezza dellastrazione ed il suo quasi automatismo, riflessioni gi di Schnberg e Kandiskij sulle potenzialit, le emotivit espresse da quei suoni e colori puri, nonch dalle linee che si creavano. Nel corso di un programma della Comunit Europea, che prevedeva uneducazione ai suoni e ai colori, ho constatato come chi, nellambito della sinestesia, sceglieva il figurativo, si bloccava. Lastrazione, pi vicina ad una simultaneit di rappresentazione, d quella libert che, ad esempio, viene descritta dai simbolisti francesi, o da persone come Aldous Huxley, che studiavano lo stato di trance indotto da sostanze stupefacenti come lLSD. Se guardiamo in alcuni siti Internet, la sinestesia viene scambiata per una malattia, si  verificata questa paura di analizzare a fondo la sinestesia, quale scambio operato allinterno dei propri organi sensoriali. Infatti il performer, dopo un paio dore continuative di lavoro, entra come in una trance.
   
Le  capitato qualche volta di percepire sensazioni coinvolgenti? E come le ha riprodotte?
Nel corso di un Festival estivo ascoltavo un quintetto di flauti che  proponeva un ritmo di una tale gradevolezza da produrre in me degli automatismi di esecuzione, cos da trascinarmi allinterno del quadro; mi sono sentita come in un vortice. Successivamente,  subentrato un coro, ed ho avvertito delle stonature, per cui ho avuto un blocco, cosa che, secondo me, pu avvenire anche nellascoltatore. Naturalmente, io parlo da musicista.
   
Pu presentarci alcune manifestazioni ufficiali?
Nel 1997, il Color Lab del Design Management Center Villa Tosca di Milano, ha inserito nellambito dei convegni della fiera dello S.M.A.U. un convegno dal titolo Il colore per luomo, ed  stata realizzata una lampada che ha la possibilit di trasformare delle gradazioni di colore, a seconda dello stato danimo, con un sistema di filtri colorati con cui si ottengono tutte le sfumature dello spettro visivo. Presso il Museo dArte Contemporanea Villa Tosca di Genova si  tenuta, organizzata dal Dipartimento di italianistica, una tavola rotonda con professori e specialisti del ramo, quali Dina Ricc, Mario Costa, Franco Sborgi, Paola Paissa e Tonino Tornitore, a sua volta esperto di sinestesia nellambito della letteratura. 
   
Prossimi progetti?
Stiamo sviluppando una collaborazione con lorchestra Ensemble Sinestesia, diretta da Sara Torquati, compositrice che ha creduto da subito nel fatto di abituare anche i musicisti a confrontarsi in diretta con questa contaminazione tra le arti. Sono previste delle tournes ad Amman, ed in altri paesi, per analizzare i suoni del mondo in rapporto alla sinestesia. Parallelamente, allo S.M.A.U. 2000, sar presentato un sistema di visualizzazione di colori da suoni prescelti, chiamato Music 4 you e sviluppato nella sua prima fase dalla Professoressa Tatiana Tchouvileva e dal Professor Giuseppe Caglioti.  una collaborazione fra i vari organismi che al mondo si occupano di percezione applicata a realizzare cose nuove che tengano conto dei nostri sistemi percettivi. 
   
Bruno Bertucci
   
   
   
   
   
   
   
