STORIE E CULTURA.

Un decalogo del viaggiatore.
di Bruno Bertucci.

In queste poche righe cercher di dare alcune idee per preparare e godersi un buon viaggio. Quando vogliamo partire per una bella vacanza, magari con il nostro partner, tranquilli: ci sar una novit inattesa. Siamo sicuri di aver preparato tutto? Manca qualcosa? La nostra valigia  veramente in ordine o magari Ma aspetta un attimo! Che c? Aaah, lo sapevo! 
  Per evitare queste ed altre situazioni di panicomico, vorrei invitare il viaggiatore a prendere in considerazione se non tutti i miei suggerimenti, almeno alcuni, in modo da aiutarlo a distendersi e a farlo tornare alla vita di tutti i giorni con quellentusiasmo necessario ad affrontare la quotidianit. Innanzitutto: dove vogliamo andare e cosa ci attrae di pi? In tal modo riusciremo a circoscrivere due o tre itinerari da considerare. Come sappiamo da esperienze precedenti, questo non  lunico punto da focalizzare. Il fatto  che in questi momenti un po convulsi ci sentiamo incapaci di determinatezza. E allora? Allora ecco un piccolo vademecum che pu aiutarci a partire con il piede giusto.   

1.  importantissimo, anzi fondamentale, non sovrapporre i pensieri, ovvero i problemi di lavoro e le antipatie che non ci fanno star bene nel nostro maledetto rutinario. Ma non avevamo detto che volevamo partire? Allora, rilassiamoci a casa nel nostro cantuccio pi comodo e prendiamo in mano il catalogo delle idee. 
  
2.  vero, cerchiamo proprio quel qualcosa che ci tiri fuori dalla vita di tutti i giorni, ma cosa vogliamo veramente? Forse non lo sappiamo nemmeno noi. Perci cerchiamo di restringere i campi. Vogliamo partire per una vacanza tutto relax, e quindi mare e spiaggia, o cerchiamo anche un po di cultura? Nel caso, le alternative non mancano. Italia o estero? Vogliamo finalmente mettere il naso fuori da questi confini? E che lingua parleremo? Gi, la lingua! Non facciamo come Carlo V che taceva in cinque lingue ma le conosceva! Mentre noi conosciamo solo la lingua dei segni? Effettivamente questo aiuta molto. E poi non ero proprio il migliore a scuola quando studiavo inglese, per qualche parola ancora me la ricordo (come yes, ok, please, good morning e poco pi), altrimenti vada per la Penisola Iberica: spagnolo o portoghese non sono poi tanto difficili da capire, limportante  non chiedere una pasta al burro!
  
3. Allora questo catalogo? Ah, s! Quello dellagenzia: eccolo! Che bei posti! Forse lAndalusia o lAlgarve? Mi hanno parlato molto delle influenze arabe in queste due regioni, sono interessato. E se andassimo a Madrid o a Lisbona? Buona idea: andare in una capitale, cos si risparmier anche un po, visto che ci rimarremo solo tre giorni per averne unidea e quindi organizzare le escursioni.
  
4. Forse non ci sentiamo ancora di avere preso la decisione definitiva: in questo caso  meglio dormirci sopra. Ormai il campo  ristretto alle capitali europee: possiamo anche sognare prima di partire e - per carit! - non pensiamo oggi a quanto ci coster, ma domani, che da buoni risparmiatori un budget dovremo pianificarlo, ma non troppo, altrimenti che razza di vacanza  questa?
  
5. Domani, prima di prendere una decisione definitiva, daremo unultima occhiata su internet, che forse risparmieremo sul volo e chiss anche sullhotel.
  
6. Il giorno successivo cerchiamo su internet: le proposte e le alternative non mancano, ma che significa da 49 euro, e poi le tasse e 5 o 20 euro da aggiungere a seconda del canale prescelto? E qual  la settimana libera e il volo pi economico? Certo, per arrivare alla nostra meta non vogliamo fare troppi scali, insomma il giro dEuropa, perdendo una giornata negli aeroporti; se spendiamo un po di pi per un volo diretto magari  meglio. Finito il lavoro passeremo in agenzia per confrontare le opzioni e i prezzi e ormai il puzzle  quasi completato.
  
7. Insomma: prendiamo il volo diretto per Lisbona e l ci organizzeremo le escursioni e - per favore - comodi, che si tratta pur sempre di una vacanza. Anche perch a Lisbona c tanto da vedere e anche da vivere.
  
8. Siamo ancora in agenzia. 
Un preventivo, per favore. 
Eh, lo sapevo, pi o meno superiamo i 400 euro. 
A testa? Beh, un po di sconto, grazie. 
 tipico degli italiani che vanno allestero. 
Con 425 euro. 
Ma non avevamo detto 400?. 
Beh, cosa vuole, le tasse 
Va bene, va bene, ok. Non iniziamo ad arrabbiarci, per favore. Ma allora tutto il pacchetto quanto costa?. 
900 euro. 
Avevo chiesto un po di sconto, non di aumento. 
Ma 900 incluso tutto. 
Eh, grazie. Domani verr a pagare.
  
9. Siamo allegri, contenti e soddisfatti. Ma non abbiamo ancora raggiunto la meta, dobbiamo passare in banca. Ahi! Va bene, ormai abbiamo deciso: affare fatto! Ma qual  la forma migliore di pagamento? Anticipare per risparmiare un po? Carta di credito, assegno, contanti? O ah, gi, oggi  venerd! Allora avvisiamo lagenzia che pagheremo luned. Tanto una prenotazione di prammatica si pu tenere fino a 24 ore, naturalmente senza contare sabato e domenica.
  
10. Luned. Siamo al dunque. 
Allora, lo sconto?.
Va bene! Dieci euro a persona.
Tutto qua?.
Per questa volta s, vedremo la prossima.
Ok, ok Abbiamo detto che sono 880, giusto? Incluse le tasse, eh!
Certamente. Grazie, e buon viaggio!
Ma non  finita. 
  
11.  il momento di preparare le valigie. Diamo unocchiata alle temperature, ma non conoscendo il clima mettiamo anche un maglione in pi e un paio di scarpe che se piove no, non mi dire questo. No, per favore. Non mi dire questo!. E tra tre giorni si parte. Ecco, appunto: nelle valigie, siamo pratici, per favore! Non superiamo i 20 chili altrimenti ci fanno pagare la differenza per ogni chilo di troppo. Un beauty con lo stretto necessario. Quindi mettiamo in un angolo alcune medicine per i piccoli disturbi come una pomata, un antiallergico, un cerotto, unantiinfluenzale, un antibiotico e, indispensabili, i fermenti lattici, perch - chiss - cambiando clima e alimentazione potremmo avere dei problemini Hai messo tutto? S! Allora, adesso finalmente rilassiamoci e prepariamoci alla nostra agognata settimana di vacanza. 
  
Insomma, il buon viaggiatore dovrebbe tenere in considerazione una serie di piccole accortezze che lo facciano stare bene al di fuori dei confini del proprio paese dorigine e del proprio trantran quotidiano in modo da rendergli la vita pi semplice e rilassata. E buone vacanze!
   
