STORIE E CULTURA.

Quattro Oscar in concerto.
 
Per il ciclo di concerti organizzati da Il Salotto delle Arti, presso la Sala Casella, sono state presentate alcune rielaborazioni per violoncello e pianoforte di colonne sonore che hanno segnato gli anni pi vivi del cinema del novecento. Se spesso la musica viene accostata ai colori, mai come in questa serata labbinamento  risultato cos ineccepibile. Le geometrie, il ritmo, le armonie del pianoforte e le melodie del violoncello hanno fatto da sfondo come una tela su cui ricamare i suoni, pardon, i colori musicali, rendendo la serata della IUC veramente speciale. Vorrei sottolineare la musicalit del violoncellista Luca Pincini accompagnato con accuratezza dalla pianista Gilda Butt, nonch la precisione nel fraseggio di entrambi, che hanno offerto al pubblico una vera notte degli Oscar musicali.
 La serata, introdotta con un omaggio al Maestro Trovajoli, recentemente scomparso, si  infatti svolta proprio come il tema di un film con le sue pagine indimenticabili. Spaziando dalle composizioni di Luis Bacalov a quelle del Maestro Morricone, proseguendo con le musiche del Maestro Piovani, senza tralasciare i brani composti da Nino Rota dellindimenticabile Italia della Dolce vita di Fellini.
 Facevano da cornice sonora le note struggenti de Il padrino o quelle altrettanto emozionanti de La vita  bella, che ha portato Benigni nella notte delle Stelle. Che dire,  quel pizzico di fascino che ti lascia sempre piacevolmente sorpreso quando ascolti una colonna sonora che ravviva i ricordi pi belli.
 Purtroppo una grande musica meriterebbe un pubblico pi numeroso, ma forse la concomitanza di altri eventi e, perch no, la crisi economica hanno ridotto laffluenza per quella che  risultata senza dubbio una serata memorabile dal punto di vista artistico.
 
Bruno Bertucci
