STORIE E CULTURA.

Gocce darte 
di Bruno Bertucci. 

Il Maestro entra concentrato e con un incedere elegante. Nelluggioso inverno  Krystian Zimerman che riempie la sala con le dolci melodie di Chopin per questo appuntamento con la stagione della musica da camera, promossa dallaccademia di Santa Cecilia in Roma. Il silenzio avvolge da subito le prime note e si capisce che sar una serata speciale, indimenticabile sia artisticamente che spiritualmente. Al pianoforte c Zimerman! 

Inizia proponendo lascolto di un pregiato capolavoro di Chopin, quale il Notturno in fa diesis maggiore op.15, riuscendo a catturare da subito la platea con le sue sonorit sempre e comunque coinvolgenti. Il musicista d prova quindi di tutta la sua duttilit interpretativa nel proporre la Sonata n.2 in si bemolle minore op. 35. Le note cadevano goccia a goccia, lasciandosi gustare in tutta la loro brillantezza di suoni cristallini in un climax ascendente il cui culmine  stato raggiunto nellinterpretazione della Marcia funebre e del Finale. Presto. 
Si conclude cos la prima parte del concerto fra una cascata di applausi del pubblico entusiasta. In seguito, il pianista per la sua esposizione musicale interpreta lo Scherzo n.2 in si bemolle minore op.31 in cui ancora una volta si possono apprezzare gli intrecci di accordi e note nonch quel suo magico tocco veramente unico. Lartista si districa sulla tastiera con movimenti vertiginosi di particolare raffinatezza nellinterpretazione della musica polacca, essendo tra laltro stato allievo di Arthur Rubinstein, e interpreta al meglio tutta la polacchit di questi stupendi brani del compositore di Zelazowa Wola. Il programma, che prosegue con la Sonata n.3 in si minore op.58 e con la Barcarola in fa diesis maggiore op.60, offre nuovamente al pubblico un pianismo limpido e chiaro. Il Maestro lavora di finezza, e si diverte evidentemente moltissimo a cercare una gamma di effetti il pi possibile variati tra il mezzoforte, il piano e il pianissimo, interpretando i brani in modo accattivante nella ricerca delle sfumature cromatiche. Del resto, ricordiamo che Krystian Zimerman ha iniziato gli studi pianistici all'et di sette anni, sotto la guida di Andrzeij Jasinski. Nel 1975 ha vinto il Concorso Chopin, che ha dato inizio alla sua strepitosa carriera. Ha suonato con le maggiori orchestre e con i pi celebri direttori, fra cui gli italiani Abbado e Muti, e inoltre Barenboim, Ozawa e Metha. Che dire? Un vero artista che ha saputo nuovamente donarci la sua arte in copiose gocce di note.
