STORIE E CULTURA.

Mirella Freni: consigli per diventare un vero artista di successo.
di Bruno Bertucci.

Ho incontrato la cantante dopo una recita dellEugenij Onegin di Ciaikovski al Teatro dellOpera di Roma. Con cordialit e simpatia mi ha rivelato alcuni segreti del palcoscenico.
D.: Cosa ci vuole per diventare Mirella Freni?
R.: (n.d.r. Lartista risponde ridendo...). . Ci vogliono tante cose, dicono che io sia brava... Prima di tutto una voce; tanti cantanti possiedono una bellissima voce, ma penso che occorra anche avere una disciplina, un senso musicale, lavorare veramente con sacrificio e imparare a comportarsi sul palcoscenico. Ho rispettato questi dettami e cos ho ottenuto anche il successo.
D.: A proposito, quando si   accorta di averlo raggiunto?
R.: Non me ne accorgo di solito, per sono felice quando tutto va bene al termine di una recita, vedo il pubblico entusiasta o leggo delle critiche favorevoli. Tuttavia c sempre da lavorare, non mi sono mai soffermata su questi aspetti.
D.: C una caratteristica indispensabile che un musicista deve possedere per essere veramente un animale da palcoscenico?
R.: Innanzitutto penso che sia molto importante il carisma. Quando entri in palcoscenico hai gi una proiezione sul pubblico e questo ti aiuta, ma non basta. Inoltre  necessaria la musicalit, un buon portamento scenico, la voce, ecc. Non  facile essere un grande artista, bisogna avere tante qualit, tanti doni...
D.: Ha un consiglio per leducazione della voce nei conservatori?
R.: Secondo me i maestri non dovrebbero soltanto saper insegnare, ma essere anche un po psicologi, perch i ragazzi non sono tutti uguali, c quello che magari ha un po paura e ha bisogno di un aiuto che lo sproni ad affrontare certe difficolt, altri invece sono un po troppo sopra le righe e quindi bisogna ridimensionarli. Non  facile. 
D.: Qual  lopera in cui  si  sentita maggiormente realizzata?
R.: Veramente non saprei, perch tutte quelle che ho fatto mi hanno dato soddisfazione, mi sono piaciute molto, le considero come figli miei e le amo tutte.
D.: Chi  il Maestro a cui deve di pi come direttore?
R.: Il Maestro Karajan mi ha dato tanto, perch ho lavorato per anni con lui, essere in sintonia con questo grande della musica  stata una fortuna. Ma ho lavorato bene anche con tanti altri, ora con il Maestro Ranzani, con cui mi trovo molto bene. Lui ha tutto il tempo per diventare altro che Karajan! Lo stiamo aspettando...
D.: Quali saranno i suoi prossimi impegni?
R.: Andr a Zurigo per dei concerti con mio marito, Nicolai Ghiaurov, a Berlino interpreter nell Eugenio Negri, il personaggio di Tatiana. Quindi terr un Master allUniversit di Bologna e  concerti in Spagna, Giappone, Cina, ecc. 
