STORIE E CULTURA.

Concorso per clarinetto Saverio Mercadante 
di Bruno Bertucci.

Il Maestro Antonio Tinelli presenta il concorso internazionale per clarinetto dedicato a Saverio Mercadante, organizzato a Noci dal 15 al 21 ottobre 2009 con la partecipazione di una giuria prestigiosa. 

Maestro, pu parlarci del progetto che state elaborando ormai da cinque anni?
Siamo giunti alla V edizione del concorso internazionale per clarinetto Saverio Mercadante. Questanno abbiamo avuto lopportunit di presentarlo pubblicamente presso la presidenza della regione Puglia, con ladesione, tra gli altri, anche dellassessore alla cultura Silvio Godelli. Il nostro  un progetto di confronto e di crescita che caratterizza lintero panorama dellofferta musicale non solo italiana, ma anche internazionale. Abbiamo infatti registrato una presenza record di iscritti che provengono da 18 diversi paesi, molti dei quali non avevano mai partecipato prima al nostro concorso, come la Thailandia, la Lettonia e lUzbekistan.
La giuria mi  sembrata di qualit.
Certamente, caratteristica di questa V edizione  la presidenza che  stata assegnata al leggendario clarinettista Karl Leister, gi clarinetto solista dellorchestra filarmonica di Berlino, con altrettanti componenti qualificati, come Harri Mki dalla Finlandia, il Maestro Jovanovic dalla Serbia e il Maestro Piero Vincenti, oltre al sottoscritto. 
Per quale motivo  stato invitato anche il Maestro Vincenti?
Il Maestro Vincenti, per noi clarinettisti, rappresenta un punto di riferimento, in quanto si sta occupando di un progetto molto ambizioso, nel quale convergono pi musicisti, quale la costituzione dellAccademia italiana di questo strumento. 
Il Maestro Vincenti sottolinea, con un breve inciso, limportanza del concorso.
Sono onorato di fare parte di una giuria di grandissimo prestigio che si occupa di una competizione importantissima per il clarinetto, sicuramente tra le pi conosciute. A tal proposito ringrazio per la collaborazione il collega Antonio Tinelli, cui sono legato da tempo nella condivisione e per la promozione del nostro strumento. In particolare mi richiamo alla sopracitata Accademia italiana del clarinetto: un grande progetto che vuole assolutamente valorizzare tutte le eccellenze italiane a partire proprio dai giovani clarinettisti, e non solo, in un paese, come lItalia, dove purtroppo non sempre i talenti vengono valorizzati. 
Maestro Vincenti, a tal proposito, come ha trovato il livello dei partecipanti al concorso?
Siamo ancora agli inizi, ma sicuramente abbiamo notato la presenza di giovani di grande talento. In entrambe le categorie senior e junior si sono infatti evidenziati alcuni elementi notevoli. Questo fa ben sperare per il futuro del nostro strumento. Sottolineerei come anche scuole di Paesi che non hanno una lunga tradizione clarinettistica alle spalle, siano rappresentate da musicisti ad un livello di tutto rispetto. 
Maestro Tinelli, a questo concorso sono state abbinate altre manifestazioni. Ce le pu illustrare?
Volevamo caratterizzare lofferta di questa edizione anche con eventi serali cui il pubblico potesse partecipare. Il programma prevedeva, in coincidenza con linizio del concorso, una serie di manifestazioni, introdotte il 15 ottobre dalla conferenza su Mercadante, presentata dal musicologo Bruno Bertucci. Inoltre, abbiamo tenuto una vetrina di giovani talenti dei conservatori di musica quali quelli di Lecce, Matera e Monopoli. Il secondo appuntamento, il 16 ottobre, prevedeva il pianista Marco Sollini in concerto; il 17 ottobre invece il duo Carlo Balzaretti e Mario Carbotta, pianoforte e flauto, fino ad arrivare, il 18, allincoronazione dei vincitori di questanno. Il programma si  concluso con un evento nellevento, nel senso che il Maestro Karl Leister ci ha onorati di una sua performance, ed ho avuto lonore di poter partecipare come suo partner in questo concerto, mentre al pianoforte siedeva Giuliano Mazzoccante. Cos, il 19 ottobre, si  concluso il programma del concorso dedicato a Mercadante.
So che lei suona in duo proprio con il Maestro Mazzoccante. Ce ne pu parlare?
Siamo un duo consolidato gi da tempo e tra laltro abbiamo avuto la possibilit e il piacere di poter presentare per Radio Vaticana le nostre produzioni discografiche: sia il monografico dedicato a Sergio Calligaris, nonch lultimo cd inciso dalla Phoenix Classics, su Brahms, con le due suonate per clarinetto e pianoforte, ed il trio per clarinetto, violoncello e pianoforte. 
Adesso avete pubblicato un nuovo cd
Per Rai Trade, mentre prima abbiamo fatto altri dischi per rivalutare un compositore italiano importante, ma ancora sconosciuto, come Raffaele Gervasio, cui tra laltro nel 2010 ricorrer il centenario della nascita.
Tornando al concorso, quali sono le finalit e i propositi per il futuro?
Abbiamo gi in cantiere ledizione 2010. Le finalit del concorso sono proprio quelle di offrire unopportunit di visibilit e un bagaglio importante per il palmares dei partecipanti. Tra laltro abbiamo gi realizzato un monitoraggio relativo ai giovani che si sono distinti nelle scorse edizioni rilevando come questi, anche in altri contesti internazionali (ad Atene, in Messico, a Ginevra, a Helsinki, ecc) abbiano avuto conferma del loro talento. 

