Colpo su colpo.
Le big del campionato si sono attrezzate per provare a contrastare la forza dell'Inter Milan e Juve, gli investimenti sono da record.
Carlos Passerini.
Caccia all'Inter. Il mercato, con i suoi 1,12 miliardi di euro spesi complessivamente dai 20 club di serie A, non ha cambiato la trama generale del torneo: i nerazzurri di Chivu erano e restano la squadra di battere. L'inserimento dei tre inglesi Jones, Spence e Stones ha aggiunto quantit e qualit a una rosa gi formidabile, che adesso ha tutto per correre su pi fronti, puntando al bis scudetto ma anche a lasciare il segno in Champions. Proprio la grande coppa, che scatta la prossima settimana con la prima giornata del maxi girone, sar come sempre una delle variabili chiave. Ad ogni modo, da Goncalo Ramos a Mora, da Woltemade a Kean, anche le altre big si sono rinforzate nel tentativo di accorciare il gap. Milan e Juve sono le squadre che hanno investito di pi, 165 e 164 milioni, anche se il dato pi significativo  il saldo fra entrate e uscite: Madama -137, Fiorentina -122, Roma -103, Diavolo -78.
Colpo su colpo. Con una differenza incoraggiante: se l'estate 2025 fu quella degli over, da Modric a De Bruyne, la tendenza del 2026  stata diversa, con l'acquisto di molti giovani di qualit che, crescendo, potranno alzare negli anni il livello complessivo del torneo. E' il caso ad esempio di Alajbegovic che, dopo aver torturato gli azzurri nella notte disgraziata dello spareggio mondiale,  stato voluto da Spalletti per alzare la qualit sulle fasce della nuova Juventus. Vicario in porta, Kolo Muani e Woltemade in attacco: i bianconeri hanno cambiato parecchio, l'obiettivo  tornare in Champions dopo averlo fallito nella stagione scorsa. L'ultimo colpo  il gigante tedesco arrivato all'ultimo giorno di mercato dal Newcastle: con i suoi due metri di altezza debutter domenica sera col Milan.
Le similitudini col Diavolo, che la grande coppa non la gioca da due anni, sono parecchie. La rivoluzione rossonera  stata ancora pi robusta. Dal tradizionalista Allegri si  passati all'innovatore Amorim, che ha chiesto e ottenuto carta bianca da Cardinale, che ha venduto Leao per 50 milioni. Goncalo Ramos, comprato per 74 dal Psg, riempie un buco nel centro dell'attacco che si era aperto anni fa con l'addio di Giroud. In difesa, Gila nelle prime due partite ha gi di mostrato di valere i 30 milioni pagati alla Lazio: ha tecnica e personalit. Si parla un gran bene anche di Moreira, costato 60 milioni fra parte fissa e bonus, anche se finora non ha messo piede in campo: chiss se lo far domenica. Una cosa  certa: al Milan mancano un paio di pezzi. Serviva un attaccante in pi oltre a Ramos e al giovane Camarda per affrontare le fatiche di campionato ed Europa League, oltre a un difensore. E' stato reintegrato Tomori, che andr recuperato sotto l'aspetto mentale. Comunque, un pasticcio.
Anche la Roma  rimasta con un rimpianto: il trequartista mancino che Gasperini reclama da tempo non  arrivato neanche stavolta. I giallorossi per sono sempre pi squadra, si vedono gli effetti di un anno di lavoro di Gasp, sempre pi centrale, come si  visto con Manu Kon: a bloccare la cessione al Chelsea, che sarebbe stata dolorosissima,  stato proprio l'allenatore. E ora nella Capitale sognano il tricolore. Il gioiellino Mora dal Porto pu fare la differenza: ha freschezza e talento. Come Mastantuono della Fiorentina e Varela del Monza.
Detto che il nuovo Napoli di Allegri ha fatto poco, anche perch la struttura c'era gi dopo i molti acquisti dell'era Conte, prendendo solo Badiashile dal Chelsea in difesa come titolare, anche l'Atalanta di Sarri si  rinforzata. I 100 milioni incassati dal Chelsea per Palestra e Ahanor sono stati reinvestiti: Rowe last minute dal Bologna  un grande colpo, come Kessie a zero. La Lazio si  accesa con Frattesi e Gudmundsson, la Fiorentina ha cambiato quasi tutto ma resta un enigma, il Toro ha riportato a casa Mandragora che a centrocampo pu fare la differenza. L'Oscar del mercato va per al Como di Fabregas: Kean in attacco, Chalobah in difesa, ma soprattutto la conferma di Nico Paz. E se fosse lei l'anti-Inter?
 RIPRODUZIONE RISERVATA

