Dopo 286 giorni in mare, la Lincoln attracca a Pattaya.
Ch. Bar.
D opo 286 giorni in mare, la Uss Abraham Lincoln attracca al porto di Pattaya, in Thailandia. Quasi 5 mila marinai scenderanno a terra nella citt che gli americani contribuirono a trasformare, durante la guerra del Vietnam, da villaggio di pescatori a capitale del divertimento. Probabilmente il pi grande afflusso di militari Usa provenienti direttamente da una zona di guerra da quando Saigon cadde, nel 1975. Ma per l'equipaggio non  soltanto una vacanza. La missione, iniziata a novembre con destinazione Pacifico e Mar Cinese Meridionale,  stata prolungata e dirottata verso il Golfo dopo l'inizio della guerra contro l'Iran. Nei mesi senza un vero scalo sono emerse segnalazioni di carenze di cibo, problemi ai servizi igienici e forte stress psicologico. A lanciare l'allarme sono stati anche i familiari dei marinai, preoccupati dalle condizioni dei loro cari e dal loro stato mentale. La Marina, pur riconoscendo la durezza della missione, ha respinto le ricostruzioni pi allarmanti, assicurando che l'equipaggio  stato adeguatamente assistito.
Ora Pattaya offre qualche giorno di tregua. La citt, per,  lontana dai fasti del passato: la guerra in Iran ha frenato il turismo e la Walking Street  insolitamente vuota. Per i commercianti, i 5 mila marinai con nove mesi di stipendio intoccato sono una speranza. Le autorit locali per vogliono evitare che la sosta finisca sui giornali per gli eccessi. Vietati ai marinai "Soi 6" (strada famosa per la concentrazione di locali di intrattenimento per adulti), la cannabis e gli sport acquatici. La Lincoln ripartir il 6 settembre in direzione San Diego, dove si fermer per una sosta pi lunga.
Ma la Lincoln non  l'unica portaerei a essere stata sottoposta una pressione eccezionale. La Uss Gerald R. Ford ha infatti concluso a maggio un dispiegamento record di 326 giorni, il pi lungo per una portaerei americana dalla fine della Guerra del Vietnam, percorrendo pi di 57 mila miglia nautiche. Poi c' la Uss George H.W. Bush, partita da Norfolk il 31 marzo con oltre 5 mila uomini a bordo che, dalla fine di aprile, opera nel Medio Oriente. Inoltre, intorno alle imponenti portaerei naviga una flotta meno visibile: cacciatorpediniere armati di missili, incrociatori, navi anfibie, petroliere e unit per il rifornimento di carburante, viveri e munizioni. E adesso il Pentagono si prepara gi alla prossima staffetta: secondo lo Us Naval Institute, la Uss Theodore Roosevelt dovrebbe partire per una missione di oltre sette mesi in Medio Oriente .
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