"Le cure palliative assicurate a tutti Su questo tema i tifosi non servono".
Martina Zambon.
venezia "Credo che la discussione interna a questo consiglio regionale sia stata proficua e abbia dimostrato che un'aula consiliare sa assumersi delle responsabilit e lo sa fare tenendo conto delle sensibilit, perch gli emendamenti tengono conto davvero della sensibilit anche delle forze politiche di centrodestra". Alberto Stefani, governatore del Veneto da appena otto mesi, distilla cos, pacatamente, il suo capolavoro: la prima approvazione di una legge sul fine vita in una Regione di centrodestra.
Lo aspetta la Mostra del Cinema, ma Stefani in aula non d segni di impazienza, ascolta attentamente ogni singolo intervento, dimentica il cellulare e guarda srotolarsi la pellicola di un altro film, quello della non scontata mediazione sul fine vita. La sceneggiatura non prevede colpi di scena, del resto l'ha "scritta" di suo pugno, una limatura dopo l'altra per garantirsi una maggioranza trasversale e blindata.
Una vittoria a cui, per, non segue alcuna dichiarazione sopra le righe: "Credo che ogni provvedimento che si assume qui dentro sia importante, questo lo  in particolar modo perch  un tema che  stato tanto discusso che ha a che fare con questioni di carattere etico". Segue elenco delle modifiche che non son bastate a placare i vertici della Chiesa nordestina ma che parlano forte e chiaro ai cattolici moderati: "Nulla  pi importante della dignit della vita umana, che va tutelata sempre e con tutti i mezzi necessari. Per questo ho lavorato alla stesura e successiva approvazione di una serie di emendamenti che modificano sostanzialmente il testo della legge di iniziativa popolare nel senso del favor vitae. Il mio obiettivo  semplice: assicurare a tutti i veneti la possibilit di accedere alle cure palliative, fare in modo che prima di ogni decisione siano chiari i pareri di professionisti ed esperti in bioetica, tutelare la volontariet del medico che assiste. Questo tema non ha bisogno di tifosi, ma di scelte ponderate, di seriet e di competenza". Anche Stefani ha ponderato. E ha vinto.
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