"Dal Bangladesh a Genova, la mia seconda vita".
Sono il titolare di una friggitoria del centro storico di Genova. Vi scrivo per raccontare una storia di vita che nasce da lontano, fatta di sacrifici, paura, speranza fragile e una forza immensa di ricominciare. Sono originario del Bangladesh, dove gi da giovane lavoravo nel settore del take-away. Avevo un sogno semplice: costruire qualcosa di mio attraverso il lavoro onesto. Ma per inseguire quel sogno ho dovuto lasciare tutto, la mia terra, la mia famiglia, le mie certezze. Il viaggio verso l'Italia  stato lungo, duro e pieno di paura. Ho attraversato la Libia e poi il mare. Ed  proprio l, in mezzo a quell'acqua infinita, che ho vissuto il momento pi drammatico della mia vita. La barca su cui viaggiavamo era sovraccarica. A un certo punto si  danneggiata, l'acqua entrava sempre di pi. Eravamo in mezzo al nulla. Ricordo il buio della notte, il rumore dell'acqua che entrava, le mani che si stringevano per la paura. Ricordo persone che pregavano a voce alta, altre che piangevano. In quegli istanti ho pensato alla mia famiglia, che forse non avrei mai pi rivisto. E in quel momento ho davvero creduto che il mare mi avrebbe portato via tutto. E poi  arrivato il salvataggio. L'Italia mi ha salvato la vita. E ho trovato una possibilit. Ho lavorato per oltre cinque anni accanto a un imprenditore genovese che ha creduto in me quando io stesso facevo fatica a crederci. Mi ha insegnato un mestiere. Dopo il suo pensionamento, mi  stata data la possibilit di continuare l'attivit. Oggi sono il titolare. di quella friggitoria, che per me  la prova concreta che anche chi parte da zero pu rialzarsi e costruire qualcosa di vero. Jashim Uddin , Genova.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
