L'invenzione di Albertini che  rinata nel 2011.
A Colleretto Giacosa (Torino), da domani a domenica il festival "Giacosa - L'uomo, l'amico, il poeta" nei 120 anni dalla scomparsa del drammaturgo (1847-1906) Domani alle 21, al Salone Venesia, Giacosa e il dramma del non detto , spettacolo a cura di Mery Veltro, con Pier Paolo Viale, ispirato a Tristi amori Sabato alle 21, al Salone Venesia, Laura Curino nello spettacolo In naturale disaccordo , incursioni nei testi di Giacosa Domenica, alle 11.15 (dopo la messa), visita a tomba, monumento e casa di Giacosa. Alle 17.30, nel Parco di Casa Giacosa, Passione geniale, omaggio a Giacosa e a Luigi Albertini (nella foto in alto; sotto, il nipote Andrea Albertini, che interverr all'incontro) In libreria: Giuseppe Gia-cosa, I poeti del vino , Infinito, pp. 82, e 12.
"La Lettura" storica nasce nel gennaio 1901 per volere dell'allora direttore Luigi Albertini. E' un progetto ambizioso, il primo della direzione albertiniana, e per dare un segnale importante viene chiamato a dirigere la rivista uno dei nomi pi noti del panorama culturale: Giuseppe Giacosa. La sua direzione termina, a causa della morte prematura nel 1906, anno in cui gli subentra Renato Simoni, altro nome leggendario in via Solferino. Fino al 1923 Simoni guida con mano sicura "La Lettura". Anche il suo successore sar una figura di grande spessore: Mario Ferrigni, che sar direttore fino al 1934. Sono queste le tre direzioni che segnano la storia della rivista che andr in edicola fino al 1946. Poi un lungo silenzio e solo qualche numero speciale, diretto da Eligio Possenti. Nel 2011 il ritorno in edicola.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
