L'avventura di un foglio trovato per caso.
Ida Bozzi.
Una piccola storia curiosa, dietro a una serata di letture e spettacolo. Immaginate di trovare per la strada un foglio piegato, scritto in una grafia incerta: immaginate che leggendolo si sveli un mondo, legato in modo indiretto e singolare ai ricordi dell'infanzia. E che da quella lettera nasca un racconto, e poi uno spettacolo. E' successo a Martina Casiraghi, che sabato 5 a Mandello del Lario (Lecco), alle ore 18.30, porta in scena il reading letterario e musicale Aggrappati alla vita , nato da quella insolita circostanza.
Mentre passeggiava in una giornata di novembre, racconta Casiraghi raggiunta dal "Corriere", ha visto a terra un foglio scritto fitto ( nella foto ), e l'ha letto: sembrava la confessione di un uomo anziano, forse affetto da una malattia degenerativa o da altre infermit, che qui e l si firmava "Aldo" e che sfogava in quelle righe disordinate il dolore e la frustrazione di non riuscire a compiere le azioni pi semplici, come pensare e scrivere. Ma insieme annotava, in squarci brevi e poetici, i gloriosi momenti vissuti in giovent, nel dopoguerra, i viaggi eroici sull'autostrada Milano-Genova, la passione per le moto e per i diversi modelli dell'epoca: "Il Saturno era veloce, ma il Condor Guzzi era meglio perch teneva, mentre il Gilera cedeva alla distanza...", si legge nella lettera.
"Ho tenuto la pagina piegata nel portafoglio per tutto l'inverno - prosegue Casiraghi, 37 anni, che lavora nel marketing e nella comunicazione in ambiti diversi - fino a quando ho deciso di dare una nuova vita a questo episodio". Dopo aver tentato invano di rintracciare l'autore della pagina, continua l'autrice, ha pensato di far rivivere in un racconto la storia di Aldo e dei suoi motori. Complice un ricordo comune: la passione per le moto, la stessa passione di suo padre, ora anziano, che negli anni Ottanta scarrozzava i tre figli in motorino nei brevi tragitti in paese ("Come facevamo a starci in quattro su una Vespa me lo domando ora", scrive Martina Casiraghi nel racconto), non senza aver prima gridato a lei, la pi piccola, di tenersi ben allacciata con le braccia: "Aggrppati alla vita!".
Basta spostare l'accento, ed ecco il titolo del racconto: Aggrappati alla vita , come ci si aggrappano i bambini del racconto e i due vecchi di questa storia, Aldo, l'autore del foglio ritrovato, e il padre ultraottantenne che la figlia osserva sfiorire, e al quale cerca di rammentare le folli imprese motorizzate di giovent.
Il racconto, toccante, ha vinto diversi concorsi letterari ( pubblicato nelle antologie collegate ai premi), ed  diventato anche uno spettacolo, tra realt e fantasia: "Ho deciso di portare in scena il racconto, collaborando con alcuni musicisti: era una storia troppo bella per tenerla chiusa in un cassetto, volevo portarla alla luce. Anche perch riguarda temi delicati di cui nessuno parla, la vita e i ricordi degli anziani, che spesso si danno per scontati".
Lo spettacolo Aggrappati alla vita  inserito, e non poteva essere altrimenti, nel programma di eventi del Motoraduno internazionale Citt della Moto Guzzi che si svolge appunto a Mandello del Lario da oggi a domenica: sabato sul palco di piazza Leonardo da Vinci, con Martina Casiraghi, ci saranno Vanessa Vumbaca (voce), Marco Riva (pianoforte) e Alessandro Cattaneo (percussioni); oltre alle parole di "Aldo".
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