Anche Villa Valmarana ha puntato molto sulla valorizzazione e l'apertura del boschetto che la circonda, che ospita tra l'altro una Scuderia dove ebbe lo studio e l'abitazione il grande architetto Carlo Scarpa, e un'ex chiesetta che apparteneva alla Rotonda.
Fra gli alberi, da cui si godono splendide vedute su Monte Berico, sono stati attivati nuovi percorsi adatti alle carrozzine, con pannelli illustrativi anche in Braille.
Nel Lavandeto si  appena svolta una giornata aperta al pubblico per la raccolta del fiore, con una lezione di botanica sui suoi usi benefici.
L'antica Cisterna  stata trasformata in una sala polifunzionale anche per svolgervi laboratori didattici, visti i fitti rapporti dei proprietari con scuole e universit, in un'ottica di servizio alla collettivit, come spiega Giulio Vallortigara Valmarana.
Fra le altre installazioni si segnala uno scenografico Nido fra gli alberi, da cui di diffondono i canti degli uccelli, un Ceppo centenario che riproduce il suono di vari strumenti musicali, e l'antica Pagoda restaurata, al cui interno viene riprodotto ora un video immersivo con la storia della villa e dei suoi proprietari. "Era il luogo privilegiato della nuora di Giustino Valmarana Elena Garzadori  spiega Carolina Valmarana  che l'ha riprodotta in alcuni suoi acquerelli, che ci hanno permesso di datarne con precisione l'epoca della costruzione e di documentare l'aspetto originario del parco". Un altro intervento importante appena realizzato  il nuovo spiazzo a sud della propriet, che serve come parcheggio, come secondo ingresso e come spazio per eventi, nell'ottica sociale che caratterizza la gestione del complesso.
S.F.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
