Pedavena.
Luogo di un incontro tra parole, musica, fede e cultura, domani alle 20.30 piazza I Novembre ospiter la voce di Moni Ovadia con l'accompagnamento al violoncello di Giovanna Famulari per l'avvio del programma culturale del Quinquennale Mariano.
Ovadia, attore, scrittore, musicista e intellettuale da sempre impegnato sui temi del dialogo, della pace e della convivenza tra popoli e culture, legger e commenter alcuni passaggi dell'enciclica Laudato s, pubblicata da Papa Francesco nel 2015 sulla cura della "casa comune". L'iniziativa  organizzata dal Comune e dalla parrocchia di Pedavena, con l'obiettivo di proporre, accanto ai momenti propriamente religiosi del Quinquennale, appuntamenti capace di parlare a tutta la cittadinanza attraverso il linguaggio della cultura, dell'arte e della riflessione.
Lo spettacolo nasce dalla volont di mettere in evidenza la forza ancora attuale del testo di Papa Francesco: la crisi ambientale, infatti, non viene presentata soltanto come una questione ecologica, ma come una responsabilit che coinvolge il modo stesso in cui l'uomo vive, costruisce relazioni e guarda al futuro.
"Abbiamo voluto inserire questo appuntamento nel programma del Quinquennale Mariano perch crediamo che un momento importante per la nostra comunit debba essere anche un'occasione per aprirsi alla cultura, al confronto e alle grandi domande del nostro tempo", dice il sindaco Nicola Castellaz. "La scelta di Moni Ovadia va proprio in questa direzione: Laudato s ci ricorda che la cura dell'ambiente non pu essere separata dalla cura delle persone, delle relazioni e delle nostre comunit", commenta. "E' un messaggio che sentiamo particolarmente vicino anche alla nostra realt, perch amministrare un territorio significa avere la responsabilit di custodirlo e, nello stesso tempo, consegnarlo alle generazioni che verranno".
Sulla stessa linea don Alberto Ganz, parroco di Pedavena, che sottolinea il significato dell'incontro: "Il Quinquennale Mariano  innanzitutto un momento di fede e di preghiera, ma  anche un'occasione per ritrovarci e per interrogarci sul significato del nostro vivere insieme", spiega don Alberto. "Per questo abbiamo accolto con convinzione la proposta di una serata come questa.
La Laudato s ci invita a riscoprire che il mondo non  una casa che ci  stata affidata e della quale siamo chiamati a prenderci cura".
La serata rappresenta anche un esempio della collaborazione tra Comune, parrocchia, associazioni e territorio che nel Quinquennale Mariano hanno scelto di costruire insieme un programma capace di affiancare alla dimensione religiosa una proposta culturale.
L'appuntamento di domani sar quindi un invito ad ascoltare, ma soprattutto a riflettere.
In caso di maltempo l'incontro si svolger nella chiesa di Pedavena.
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SCO.
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Moni Ovadia sar ospite domani sera a Pedavena.
L'evento religioso.
Comune e parrocchia.
lavorano insieme.
Don Alberto Ganz:.
"Ci interroghiamo.
sul vivere insieme".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
