RAFFAELE SCOTTINI.
Mobilit sostenibile.
Pedalare in sicurezza lungo via Belluno, in localit Pasquer, e nel quartiere di Boscariz, con particolare attenzione all'area della scuola primaria.
La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di due nuovi tratti ciclopedonali, che andranno a completare alcuni collegamenti mancanti della rete ciclabile cittadina e a separare maggiormente pedoni e ciclisti dal traffico nei punti pi delicati.
L'investimento complessivo  di 589.872 euro, coperto quasi totalmente (per 581.264 euro) nell'ambito Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile (Sisus) nell'azione dedicata alla mobilit urbana sostenibile, a cui si aggiungono 8.608 euro di risorse del Comune derivanti da alienazioni.
Un altro passo per una citt a misura di bicicletta.
Il tratto di Pasquer.
Il progetto riguarda il lato nord di via Belluno, asse densamente urbanizzato lungo il quale si concentrano abitazioni, attivit commerciali e un'elevata domanda di mobilit pedonale e ciclabile.
L'attuale spazio riservato ai pedoni sar ampliato e trasformato in un percorso ciclopedonale, utilizzando parte della carreggiata, che nel tratto interessato presenta larghezze sufficienti.
Il nuovo percorso avr una larghezza generalmente di 3 metri, ridotta a 2,60 metri soltanto in alcuni punti nei quali gli spazi disponibili sono inferiori, e sar separato dalla carreggiata attraverso cordoli e, nei punti pi delicati, parapetti di protezione.
Particolare attenzione sar riservata alle fermate del trasporto pubblico  dove la pista sar rialzata per facilitare la salita e la discesa dei passeggeri  e all'accessibilit: in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e delle fermate saranno infatti inseriti elementi tattili per persone non vedenti e ipovedenti.
L'intervento interesser inoltre la rotatoria tra via Belluno e via Bagnol sur Cze, dove sar adeguata la larghezza dell'attuale marciapiede per consentire anche il transito ciclabile.
Il tratto di Boscariz.
Il punto pi delicato  rappresentato dalla presenza della scuola primaria, dove negli orari di ingresso e uscita, il traffico automobilistico si sovrappone agli spostamenti a piedi e in bicicletta degli studenti.
Il nuovo collegamento partir dalla rotatoria con via Segusini e proseguir verso nord. Nel primo tratto saranno ricavate corsie ciclabili dedicate all'interno della carreggiata; contestualmente sar adeguato il sistema di illuminazione pubblica, con lo spostamento dei punti luce e l'utilizzo della tecnologia Led.
A partire dall'incrocio con via Marco Polo, il percorso diventer invece ciclopedonale e sar realizzato in posizione rialzata rispetto alla carreggiata.
Avr una larghezza iniziale di circa 3 metri, che scender a 2,75 metri in corrispondenza della scuola primaria, dove saranno realizzati anche due attraversamenti rialzati, con la duplice funzione di agevolare gli spostamenti pedonali e rallentare la velocit dei veicoli, oltre a un parapetto di separazione tra strada e percorso ciclopedonale.
Anche qui saranno posati elementi tattili, in funzione anche delle fermate del trasporto pubblico.
Il tratto pi a nord proseguir infine con corsie ciclabili dedicate fino a collegarsi con il percorso ciclabile Feltre-Pedavena lungo il torrente Colmeda, andando cos a ricucire un ulteriore tratto della rete esistente.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una donna in bicicletta sull'attuale ciclabile di via Bagnols.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
