Sovramonte.
"Il sito dell'antica fontana di Aune che viene ripristinata con criterio filologico dettato e approvato dalla Soprintendenza, non  quello che abbiamo sempre visto dagli anni Sessanta, ma appena a lato dove il fontanile sar riposizionato". E' quanto ribadisce il sindaco Federico Dalla Torre dopo che alcuni cittadini che assistendo alla demolizione del manufatto non originale, hanno gridato pubblicamente all'iconoclastia. "Quella non  la posizione originale della fontana ma l era stata posizionata quando hanno fatto la piazza", continua il sindaco. "Lo dimostra il fatto che le piastre sono immerse nel cemento.
Ed  questo il motivo per cui si  dovuto provvedere allo smontaggio con mezzi meccanici.
La fontana vera e propria ha una buona fattura come molte di quelle del Comune.
E ci teniamo alle nostre fontane e al recupero non solo conservativo ma filologico delle stesse.
Ad esempio, per far posto al progresso quella di Sorriva era stata trasformata in marciapiede per le scuole.
Noi l'abbiamo recuperata e ricostruita".
Al manufatto ricostruito, dunque, sar riservato il posto d'onore vista la sua storicit. In pi, "il tetto posticcio di cemento che noi siamo abituati a vedere, sar sostituito con una volta in pietra a vista come l'altra fontana presente in paese.
E a lato trover sistemazione la lastra che ricorda il sacrificio degli abitanti a seguito della rappresaglia nazifascista.
Con la scultura lapidea di prima", puntualizza Dalla Torre.
Nessuna improvvisazione, tiene infine a precisare il sindaco, sugli storici manufatti da ripristinare. "Tra piazze, fontane, campanili ed edifici pubblici", dice, "la Soprintendenza pu testimoniare che abbiamo sempre seguito il criterio del recupero filologico del bene comune".
Davanti a fontana e lapide sar fatta la pavimentazione con vari tipi di pietre.
Della nuova fontana e dalla valorizzazione dell'area si occupa l'Unione montana Valbelluna, rinomata e accreditata nelle riqualificazioni di antichi manufatti.
La fontana smantellata, come aveva ricordato Virginio De Bortoli originario di Aune e ex amministratore pubblico nel criticare l'intervento invasivo, esisteva da prima della prima guerra mondiale.
Con la distruzione del paese da parte dei nazifascisti, la ricostruzione aveva cambiato in piccola parte la disposizione delle abitazioni e la canonica era stata dislocata alla fine del paese nelle vicinanze della chiesa, mentre il fontanile rimaneva in loco delimitando lo spazio che veniva riservato alla piazzetta.
Nel 1960 con maestranze locali veniva smontato e dopo aver ricavato una nicchia a monte  stato riposizionato mantenendo integri gli elementi lapidei di tutto il fontanile.
&#8212;L. M.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
La fontana di Aune, nel frattempo demolita.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
