Frazioni e quartieri.
Ci sono spazi della citt che tutti conoscono, ma che nessuno considera un luogo. "A Baldenich ce ne sono diversi.
Piccoli ritagli di territorio rimasti ai margini della viabilit o dell'edificazione, aree nate per assolvere a una funzione precisa e che oggi sembrano averne persa una propria.
E' su questi spazi che il comitato di quartiere Baldenich24 ha deciso di concentrare una parte della propria riflessione, provando a immaginare come possano tornare a essere luoghi vissuti" dice Luigi Filippo Daniele, capofrazione di Baldenich e promotore del Comitato .
Il tema sar al centro dell'appuntamento di domani alle 18 al Bar Wu, in piazzale della Resistenza, primo incontro del nuovo ciclo "Urban Talks  Dialoghi urbani". L'incontro, intitolato "I vuoti urbani del nostro quartiere: riempire gli spazi", sar dedicato alla possibilit di recuperare questi luoghi attraverso interventi di verde, arredo urbano, illuminazione e sosta. "Non sar presentato un progetto definitivo, n una soluzione gi confezionata.
L'obiettivo  aprire una discussione con chi il quartiere lo vive, raccogliendo osservazioni e suggerimenti e verificando quali siano gli spazi considerati pi importanti dai residenti.
E', in sostanza, un tentativo di partire dal basso: prima individuare i problemi e le potenzialit, poi capire quali interventi siano concretamente realizzabili e, infine, sottoporli all'amministrazione", conclude Daniele.
La proposta pi significativa riguarda l'area davanti alla Lidl, accanto alla rotatoria.
E' ci che resta della vecchia piazzetta De Luca, cancellata nella sua configurazione originaria con la realizzazione della rotatoria.
Oggi quello spazio  un'area di passaggio.
L'idea  invece quella di trasformarlo in una piccola piazza di quartiere.
Il nome immaginato per il progetto  curioso e volutamente provocatorio: "Piazzetta delle occasioni perdute". "Non un nuovo intervento urbanistico di grandi dimensioni, ma una piccola operazione di micro-rigenerazione urbana: panchine, fioriere, alberi e qualche elemento di arredo per creare un luogo dove potersi fermare, aspettare qualcuno, incontrare un vicino o semplicemente trascorrere qualche minuto", dice Daniele. "Qui le panchine potrebbero essere disposte in modo da favorire la conversazione e il contatto tra le persone, mentre alberi e fioriere avrebbero anche il compito di rendere pi confortevole lo spazio e creare una separazione rispetto alla strada e al traffico.
Ma la ricognizione del comitato non si ferma allo spiazzo davanti alla Lidl. Nel documento dedicato ai vuoti urbani vengono individuati diversi altri punti di Baldenich nei quali, secondo la proposta, sarebbe possibile intervenire con soluzioni relativamente semplici: da via Alpago Novello a piazza Lollino, da via Bettio alle fermate dell'autobus di via Vittorio Veneto.
A.D.S.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Luigi Filippo Daniele.
Il capofrazione Daniele.
"Ci sono luoghi.
che non hanno pi.
una funzione.
Noi immaginiamo.
il loro futuro"
