Mobilit.
La manutenzione ordinaria della scala mobile di Lambioi  terminata nei giorni scorsi, ma lo sguardo  gi rivolto al futuro, con la caccia ai finanziamenti per il suo rifacimento.
Nel 2028, infatti, il cordone ombelicale meccanico che ogni giorno consente a migliaia di utenti di spostarsi dal parcheggio al cuore della citt compir trent'anni.
Al raggiungimento di questa scadenza, i rigorosi vincoli normativi imporranno lo stop tecnico e il totale rifacimento strutturale dell'impianto.
Si tratta di un'operazione complessa dal costo di circa quattro milioni e mezzo di euro.
Una cifra imponente che vede oggi Palazzo Rosso impegnato in un'articolata attivit diplomatica e finanziaria per reperire le ingenti risorse necessarie alla completa copertura del quadro economico.
Manutenzioni e controlli.
L'intervento della scorsa settimana  stato preliminare alla verifica trimestrale che verr effettuata entro settembre.
Il programma di manutenzione prevede controlli indicativamente ogni 45 giorni, alternando quindi alle verifiche trimestrali una manutenzione intermedia, sempre alla presenza del responsabile di esercizio.
La ricerca fondi.
Nel biennio 2020/2021 il Comune si era mosso ipotizzando una spesa complessiva di un milione di euro per coprire gli interventi necessari.
In questo senso l'amministrazione aveva provveduto ad accantonare i primi 280 mila euro utili all'avvio dell'opera.
Nel 2022, per,  arrivata la svolta: la giunta ha deciso di commissionare approfondite valutazioni progettuali per verificare lo stato tecnologico reale dell'infrastruttura.
Il responso, giunto nel 2023, ha fatto emergere un quadro molto diverso dal precedente.
Il ricalcolo ha fatto lievitare la spesa dal milione iniziale fino a quattro milioni e mezzo di euro, a causa del mutato scenario dei prezzi di ingegneria e all'aumento dei costi delle materie prime necessarie.
La strategia.
Di fronte a questa inevitabile impennata, l'amministrazione ha rimodulato la pianificazione interna, iniettando nel fondo vincolato 1 milione e 430 mila euro, portando il tesoretto comunale interamente dedicato all'opera alla cifra di 1 milione e 720 mila euro.
All'appello, tuttavia, mancano ancora circa 2 milioni e 790 mila euro.
Per colmare questo importante divario senza andare a ingessare il bilancio municipale, l'amministrazione De Pellegrin ha avviato una fitta e proficua rete di interlocuzioni con soggetti terzi, partner privati e istituzioni di livello superiore.
La linea strategica adottata per convincere i potenziali finanziatori punta con decisione sulla natura stessa dell'opera: la scala mobile di Lambioi non  un semplice servizio, ma rappresenta un'infrastruttura di mobilit con una netta valenza sovra-comunale.
L'impianto, infatti, accogliendo pendolari, studenti e un flusso costante di turisti.
"Fin dall'inizio del mandato abbiamo affrontato la scadenza tecnica del 2028 come una priorit strategica assoluta", spiega il sindaco. "Il percorso intrapreso ci permette di avere gi in cassaforte una fetta importante di risorse proprie.
Ora il lavoro si concentra sulla costruzione della copertura finanziaria complessiva per garantire questo collegamento vitale".
&#8212;A.D.S.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un messaggio che annuncia la revisione delle scale mobili.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
