Il processo.
Virologo di fama nazionale, querela un giornalista e un avvocato.
Roberto Burioni, che  anche immunologo e divulgatore scientifico, ha portato in tribunale Matteo Gracis, il cadorino che si definisce giornalista indipendente e pensatore libero, e Alessandro Fusillo, una toga del foro di Roma, difensore dei medici sospesi e presidente del Movimento Libertario.
Il reato denunciato  diffamazione aggravata.
Ci sar un'udienza pre-dibattimentale, nella quale i difensori degli imputati potranno chiedere un'immediata sentenza di non luogo a procedere, ma di solito prevale la Procura della Repubblica e si dovrebbe andare a processo.
A quel punto Burioni potr costituirsi parte civile con l'avvocato di fiducia milanese Stefano Putinati.
Gracis e Fusillo, invece, sono difesi da Zaina e Riminucci il primo e Luzi e Contratti il secondo, tutti forlivesi.
La vicenda sar sviluppata in aula, per il momento quello che si sa  che nel maggio 2023 Gracis, Fusillo e il dottor Stefano Manera avevano presentato un esposto collettivo contro Burioni.
Esposto disciplinare all'Ordine dei Medici di Pesaro Urbino che era stato accolto e sottoscritto da migliaia di persone per affermazioni che aveva fatto nel corso di una trasmissione televisiva.
In sostanza, sosteneva che l'unico mezzo per migliorare lo stato di salute del sistema immunitario fosse la vaccinazione.
In particolare, quella per l'influenza.
Ritenendo che questa fosse un'affermazione dubbia dal punto di vista scientifico e presentando tutta una ricerca scientifica, questo gruppo di cittadini present l'esposto.
L'Ordine dei Medici ha archiviato, sostenendo che non ci fossero violazioni disciplinari di Burioni.
Ma quello che  stato l'aspetto pi interessante  il seguito, perch nel luglio 2024 il professore ha iniziato a pubblicare una serie di post, in particolare sui suoi profili Facebook e Twitter, nei quali avrebbe minacciato tutti i firmatari con l'immagine di una ghigliottina e riferimenti alla mafia cecena e colombiana, finendo a processo di fronte al giudice di pace di Sondrio.
Gracis e Fusillo hanno pubblicato un video su Facebook, sotto al quale si sono scatenati in tanti e con toni pesanti.
&#8212;G.s.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
