Paola Dall'anese.
L'intervento.
"Il rischio che quest'anno non parta una nuova classe dell'Its Turismo deve essere per tutti noi uno stimolo ad agire.
Il tempo  poco, ma proprio per questo dobbiamo mettere insieme energie, competenze e capacit di relazione.
Confindustria Belluno Dolomiti  pronta a fare la propria parte".
Marco Grigoletto, presidente di Anef Veneto e della Sezione Turismo di Confindustria Belluno Dolomiti, interviene cos sul futuro del corso Dolomiti Tourism  Marketing & Communication, che al momento conta dieci iscritti a fronte dei venti necessari per l'avvio della nuova classe.
L'associazione  stata fin dall'origine tra i soggetti che hanno sostenuto la nascita del percorso bellunese, insieme alla Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti, a Confcommercio Belluno e agli altri partner territoriali.
Un progetto nato con un obiettivo preciso: formare nel territorio le competenze necessarie a un settore strategico per il futuro delle Dolomiti.
La partecipazione di Confindustria Belluno Dolomiti tra i soggetti sostenitori dell'avvio del Master  indicata anche dalla stessa Its Academy Turismo Veneto.
"Crediamo fortemente nel turismo come volano di sviluppo e di crescita del territorio", prosegue Grigoletto, "ma crediamo anche che il turismo abbia una funzione che va oltre la sua dimensione economica:  uno straordinario vettore di promozione delle Dolomiti e pu contribuire ad accrescere l'attrattivit della provincia nei confronti di giovani, professionalit, imprese e investimenti".
Da qui l'importanza dell'alta formazione e, in particolare, degli Its Academy. "In questi anni", dice ancora Grigoletto, "abbiamo investito molto come territorio per rafforzare l'offerta di formazione superiore.
Gli Its rappresentano uno degli strumenti pi efficaci per collegare formazione e lavoro e per rispondere ai fabbisogni professionali delle imprese.
Nel caso del turismo bellunese questa esigenza  ancora pi evidente".
I risultati del percorso confermano la validit dell'impostazione: il 95 per cento degli studenti del primo biennio  gi occupato nel settore turistico.
Il corso prevede inoltre 1.800 ore di formazione, delle quali 800 in azienda.
Per Confindustria Belluno Dolomiti, tuttavia, la situazione attuale impone anche una riflessione sul metodo: "Dobbiamo aumentare la collaborazione tra gli enti e le organizzazioni del territorio rispetto a quanto siamo riusciti a fare nel recente passato.
Non  il momento di cercare responsabilit, ma di costruire soluzioni.
Per questo mettiamo fin da subito a disposizione dell'Its Turismo la nostra esperienza, la nostra rete di imprese e la nostra capacit di relazione con il mondo della scuola e della formazione.
L'obiettivo deve essere uno: fare tutto ci che  ancora possibile perch anche quest'anno possa partire una classe a Belluno".
La seconda selezione  prevista per l'8 e 9 settembre, mentre l'avvio del corso  programmato per il 31 ottobre.
I margini sono quindi stretti, ma esistono ancora.
La vicenda, secondo Confindustria Belluno Dolomiti, pone infine una questione pi ampia:.
la gestione della legacy di Milano Cortina 2026. Il corso stesso  stato progettato in vista dei Giochi, con l'obiettivo di creare competenze nella gestione dei grandi eventi, nell'ospitalit, nel marketing delle destinazioni montane e nell'innovazione turistica.
La collaborazione con Fondazione Cortina ha gi permesso a 21 studenti di partecipare alle sue attivit e a tre di svolgere uno stage durante i Giochi olimpici e paralimpici.
"Questa situazione ci ricorda che la legacy delle Olimpiadi non  automatica.
Va costruita, gestita e governata, soprattutto sul territorio.
I grandi eventi possono accendere un motore, ma poi spetta alle comunit locali mantenerlo acceso.
Non possiamo aspettarci che le opportunit si trasformino da sole in sviluppo, competenze e attrattivit".
"Milano Cortina 2026 deve rappresentare un punto di partenza, non di arrivo.
Adesso comincia la parte forse meno visibile, ma pi importante: trasformare quanto costruito per le Olimpiadi in patrimonio permanente del territorio.
L'Its Turismo  uno dei tasselli di questa eredit. E proprio per questo dobbiamo lavorare insieme perch continui a crescere".
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Turisti durante un'escursione in montagna
