L'evento.
The Great Ride 2026, il grande evento di bikepacking non competitivo promosso da Fondazione Cortina, prender il via il prossimo 17 settembre e si concluder il 20 dello stesso mese.
Saranno centinaia gli appassionati delle due ruote che seguiranno un itinerario unico attraverso il Veneto con partenza dall'Arsenale di Verona, vicino all'iconico ponte Castelvecchio, e arrivo allo stadio olimpico del ghiaccio simbolo delle Olimpiadi di Cortina.
Il progetto  sostenuto dalla Federazione del Nord Est Credito Cooperativo Italiano.
Percorso di 500 km.
Dopo il successo della prima edizione, The Great Ride torna con una nuova traccia che conduce verso il cuore delle Dolomiti, offrendo ai partecipanti un'esperienza autentica di viaggio lento, scoperta e connessione con il territorio.
Il percorso 2026 si sviluppa per oltre 500 chilometri attraverso alcuni dei paesaggi pi rappresentativi del Veneto: dall'Arena di Verona alle sponde del lago di Garda, dalla Laguna di Venezia alle vie d'acqua di Treviso, dalle colline del Prosecco fino allo straordinario scenario delle Dolomiti Patrimonio Unesco.
The Great Ride rappresenta un progetto che unisce sport, sostenibilit, turismo attivo e valorizzazione territoriale.
L'evento  aperto a ciclisti maggiorenni con biciclette gravel, mountain bike ed e-bike, confermando una vocazione inclusiva e accessibile che permette a ogni partecipante di affrontare il viaggio secondo il proprio ritmo e le proprie capacit.
"Valorizziamo i luoghi".
"Fondazione Cortina, attraverso The Great Ride, conferma il proprio impegno nella promozione di eventi capaci di generare valore per il territorio e di raccontare il Veneto come destinazione d'eccellenza per il turismo sportivo sostenibile", afferma Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina. "L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dell'area dolomitica e delle comunit locali, creando un collegamento simbolico e concreto tra alcuni dei luoghi pi rappresentativi del Veneto e la conca ampezzana".
Anche per il 2026 la formula rimane quella del bikepacking self-supported: nessuna competizione, nessuna classifica e nessun cronometro.
I partecipanti ricevono una traccia Gpx ufficiale da seguire in autonomia e secondo i propri tempi, vivendo l'esperienza come un vero viaggio attraverso citt, laguna, colline e montagne, lasciando che siano la strada e il territorio a costruire l'avventura.
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Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
