Gigi Sosso.
Agordo.
"Nel pomeriggio un salto al bar Centrale" cantava Claudio Baglioni in Ad Agordo  cos, un pezzo forse sottovalutato degli anni 70. Marco Resnati, lo storico titolare del locale di piazza della Libert  morto ieri a 66 anni.
Era uno dei volti pi conosciuti e popolari nel mondo della ristorazione e somministrazione di bevande e non solo della vallata agordina: "Ho vissuto la mia vita alla grande, con sorriso, con allegria e con ironia", ha fatto scrivere sulla sua epigrafe, "fatelo anche voi, ciao". I funerali si svolgeranno sabato, alle 14.30, nella chiesa arcipretale di Canale d'Agordo, da dove si proseguir per la cremazione.
Lascia la moglie Mariangela, la sorella Laura con Lorenzo, il fratello Luca con Giovanna, la suocera Annarita, le cognate Elena e Paola con le rispettive famiglie e i nipoti Davide, Federico, Emma, Ludovico, Diana, Asia, Giada, Alexander, Astrid, Renato e Gloria e tanti ricordi nel salotto buono di Agordo.
Canale perch il classe 1959 era originario del paese del Beato Albino Luciani e alla locale birreria Costa aveva cominciato a lavorare con il ruolo di cameriere.
Soltanto l'inizio di una lunga carriera, che poi l'ha fatto scendere ad Agordo, dietro il bancone del Centrale, ma non solo.
In localit Valcozzena, dove adesso c' via Leonardo Del Vecchio, aveva aperto il pub Corto Maltese in onore del navigatore nato dalla matita di Hugo Pratt, che ora si chiama Pit grill and restaurant.
Pur non essendo in centro, ma forse proprio per questo motivo, il Corto era diventato un indirizzo sicuro per chi cercava musica dal vivo di buona qualit, feste a tema e, pi in generale, divertimento.
Nel corso degli anni, Resnati  stato anche tra i promotori dell'associazione Agordo Estate, che organizzer chiss quanti eventi, tra il pratone del Broi e lo stadio del ghiaccio di Polane.
E a un certo punto, nel 2014, si era messo in testa anche di candidarsi a sindaco di Agordo, ma poi l'ipotesi amministrativa era tramontata, perch sarebbe servita anche una dozzina di candidati consiglieri e non ce n'erano abbastanza a disposizione.
Tanto per dire del suo impegno anche nel mondo del sociale.
Il quartier generale della sua attivit commerciale  stato comunque il Centrale, dove ha sempre accolto con gentilezza e simpatia sia gli avventori locali che i turisti estivi ed invernali, pi o meno di passaggio.
Ultimamente era stato colpito da una malattia, che gli ha lasciato purtroppo poco da vivere e la sua scomparsa ha provocato un grande dolore negli agordini, oltre che una comprensibile incredulit, perch in fondo aveva soltanto 66 anni e, fino a poco tempo fa, sembrava che fosse in buona salute.
Chiss quante altre idee aveva in mente di realizzare, Resnati.
Saranno sicuramente in molti a salutarlo sabato pomeriggio (a proposito di un'altra canzone di Claudio Baglioni) e a rispondere al suo amichevole ciao.
Nel frattempo, si potr fargli visita gi oggi e domani, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 e sabato, dalle 9 alle 12, alla casa funeraria Donadel di Belluno, in via Marisiga.
Poi i funerali.
La famigli.
a ringrazia sentitamente tutti gli amici che gli hanno voluto bene in questi anni e il personale di Casa Tua 2. Tra i tanti messaggi, quello del sindaco Roberto Chissal.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
I funerali.
L'ultimo saluto.
sar dato sabato.
a Canale d'Agordo.
dove era nato.
e aveva lavorato.
Marco Resnati in un momento di relax
