LE RUBRICHE.

TEOLOGIA E SOCIETA'. La fatica di Sisifo e quella di Dio.
FULVIO FERRARIO Professore di Teologia sistematica presso la Facolt valdese di Teologia di Roma.


Tra lillusione di redimere il mondo
e il rischio della rassegnazione, la
politica va riletta come pratica che
cerca di porre limiti alla violenza.
E intanto la speranza cristiana
agisce nelle microstorie,
partecipando alla fatica di Dio.

...
Nel quadro di un incontro sul
caos globale che stiamo vivendo,
ho ascoltato una testimonianza di
Alessandra Morelli, gi operatrice
Unhcr e ora attivista sul tema dei
diritti umani.
Con il suo bagaglio di esperienze
drammatiche, ma anche dense di
riscatto e di umanit, che emergono
come per miracolo in un oceano
di lacrime, Morelli avrebbe potuto
facilmente monopolizzare la scena:
nessuna riflessione, infatti, pu
competere, quanto a impatto e a
capacit di inquadrare il tema, con
quel tipo di restituzione.
Loperatrice ha scelto invece un
profilo francescanamente (fa parte
del TerzOrdine) umile: narrare,
ricordare storie e persone, con
mitezza addolorata e al tempo stesso
portatrice di speranza. Nel dibattito,
qualcuno ha osservato: Daccordo,
ma tutto ci agisce sulle conseguenze;
 invece necessario agire sulle cause,
cambiare la societ, il mondo. Cos
pensavamo negli anni Settanta.
Per chi, gli anni Settanta, li ha
vissuti, un simile riferimento
genera un brivido: quelli che allora
disprezzavano le crocerossine della
storia (cio chi, secondo loro, si
limitava a fasciare le ferite delle
vittime) e volevano agire sulle cause,
cambiando il mondo secondo il loro
progetto, li ho conosciuti e non ne
ho nostalgia.
Oltre ai terroristi potenziali,
effettivi o nostalgici, cerano, e ci
sono, anche quelli/e che hanno una
ricetta pi semplice: poich una
pace costruita sulla diplomazia e
sulla faticosa gestione dei rapporti di
forza  precaria (e cos , in effetti),
la soluzione radicale consiste nel
cambiare il cuore delle donne e
degli uomini. Anche questo  stato
tentato, a volte con conseguenze
meno nonviolente di quelle previste
dai cantori di questo progetto
(alcuni, come si sa, autorevolissimi e
permanentemente in mondovisione).
Che succede, ad esempio, se il tuo
cuore si ostina a non convertirsi alla
mia verit? Alcuni hanno pensato
al rogo, altri, pi recentemente, a
curare tale ostinazione (ma scusa,
 cos semplice: perch non vuoi
cambiare il tuo cuore? Forse non sei
cattivo: solo malato) in manicomio.
Secondo il libro biblico della Genesi,
anche Iddio ha ceduto alla tentazione
di resettare una creazione che, a
motivo della violenza umana, gli
sembrava riuscita maluccio e lo ha
fatto con il diluvio. Lesito, per,
non  stato brillante, in quanto la
situazione successiva era analoga
alla precedente: Il cuore umano
concepisce disegni malvagi fin
dalladolescenza (Genesi 8,21).
Coloro che hanno in tasca la ricetta
per redimere il mondo considerano
questa constatazione, riletta in
termini contemporanei, una resa
alla malvagit umana. A me, invece,
questa pagina biblica (che prosegue
nel cap. 9, in particolare, per quanto
qui ci riguarda, nei primi 7 versetti)
appare come latto fondativo della
politica: cio di una pratica umana
che cerca di produrre leggi che
pongano un limite alla violenza.
Il realismo nei confronti di
questultima, si dice, pu
trasformarsi in rassegnazione e
addirittura in cinismo:  vero ed 
un pericolo subdolo, non semplice
da evitare. Lalternativa, per, non
risiede nel fanatismo ideologico,
bens nella pazienza artigiana nel
provare a ridurre la disumanit della
convivenza.
Se si scende sul terreno della politica,
che non redime il mondo, bens
cerca di contenere le due dinamiche
caotiche, si possono anche discutere
le singole tesi: ad esempio, per noi,
oggi, non  detto che la proposta di
Genesi 9,6 per reagire allomicidio,
cio la pena di morte, sia la migliore.
La logica della Scrittura ci rende
libere/i di escogitare altre misure per
affrontare quel problema.
In un certo senso, anche Ges ha
agito cos: non ha debellato la lebbra,
ha guarito lebbrosi. Cos facendo, in
molti casi (non sempre!) ha anche
cambiato il cuore delle donne e degli
uomini: e la promessa che sgorga da
questi racconti continua a nutrire la
speranza cristiana.
Non prima n dopo, ma mentre
attende che Dio stesso intervenga
nella Storia con la S maiuscola e
nelle storie con la s minuscola, la
speranza agisce in queste ultime.
Ma se non cambi il mondo,  una
fatica di Sisifo!, dice il fanatismo di
tutti i tempi, di Destra e di Sinistra.
La fede pensa, invece, che si tratti
di partecipare, in qualche modo, alla
fatica di Dio
 