NEWS & REVIEWS.

FUMETTI. Rivers Edge
 AGNESE COSSU.

Kyoko Okazaki  una mangaka
di culto. Il tratto scarno e uno
sguardo insieme distante e sofferente
lhanno resa unautrice totemica,
spesso ridiscussa da pubblico e
critica. Nella sua breve carriera,
iniziata nel 1983 e interrotta da
un incidente nel 96, ha realizzato
opere crude, fondate sullalienazione
(specialmente femminile) e le
lacerazioni di un periodo storico
che anche in Giappone vedeva il
picco del cosiddetto riflusso.  il
caso di Rivers Edge, manga del 1994
portato per la prima volta in Italia
da Coconino Press. Sulla sponda di
un fiume che attraversa i sobborghi
di Tokyo giace un cadavere senza
nome. Intorno al suo ritrovamento si
sviluppano le vicende di un gruppo
di adolescenti: pur conducendo vite
apparentemente normali, ciascuno
di loro  segnato da profondi disagi
anzitutto emotivi, che si traducono
in situazioni dolorose ed esasperate.
I protagonisti affrontano una fase
della vita delicata in un mondo non
tanto ostile, quanto indifferente e
irrimediabilmente vuoto. Lassenza
di strumenti che dovrebbero venire
dallesterno  compensata con un
fai-da-te coerentemente nichilista.
Cos il cadavere diventa rassicurante:
 una risposta. Al sollievo per la
livella della morte si aggiunge
quello, pi sottile, di poter finalmente
guardare in faccia uno dei pochi
elementi di concretezza, un simbolo
scoperto della crudelt di un mondo
inconsapevole di s stesso.

Kyoko Okazaki
RIVERS EDGE
Coconino Press, 2026
248 pagine 17,90 euro