CONFRONTI. MONDO.

AMERICA LATINA. Soffia il vento delle Destre.

Le ultime elezioni in America Latina hanno registrato un costante
avanzamento delle Destre vicine
a Donald Trump. I temi del sovranismo, delle espulsioni forzate, della sicurezza e della Difesa hanno contribuito
a riallineare una parte del continente
sotto lombrello nordamericano. Con
la possibile vittoria dellUltradestra in
Per e lexploit di De La Espriella in
Colombia, lasse progressista ha subto
unulteriore contrazione. Le forze
conservatrici vicine a Trump hanno
gi guadagnato terreno in Honduras,
Costa Rica e Cile, con laffermazione
di Jos Antonio Kast. Il Brasile andr
alle urne il prossimo ottobre, con una
ricandidatura di Jair Bolsonaro gi al
centro del dibattito politico.
In Argentina, Javier Milei si definisce il fan numero uno di Donald
Trump. In El Salvador, il presidente
Nayib Bukele  diventato il simbolo della lotta al crimine organizzato
in stretto rapporto con gli Stati Uniti. Un orientamento simile si ritrova
anche in Ecuador, Paraguay, Panama
e Bolivia, dove la vittoria di Rodrigo
Paz ha posto fine a ventanni di governi socialisti. Sul fronte opposto, la
Sinistra brasiliana di Lula, il Messico
di Claudia Sheinbaum, lUruguay di
Yamand Orsi e il Venezuela guidato
dalla presidente ad interim Rodrguez
si muovono in un fragile equilibrio tra
rivendicazioni di sovranit nazionale
e vicinanza strategica a Washington.
Restano invece saldamente ancorati a una postura di aperto antagonismo verso gli Stati Uniti, Nicaragua
e Cuba, uniti dalla storica tradizione
antimperialista. [FV]