CONFRONTI. MONDO.

FRANCIA. Il prezzo della discriminazione.

Un Rapporto denuncia il crescente utilizzo di pratiche abusive di
esclusione verso persone nere, arabe o nordafricane.

Human Rights Watch, (Re)
Claim, e Maison Communautaire pour un Dveloppement
Solidaire hanno pubblicato a giugno
un Rapporto intitolato Paying the Price
of Police Harassment (Pagare il prezzo
delle molestie della polizia), che esamina il crescente utilizzo, da parte delle forze dellordine, di pratiche abusive
di esclusione dagli spazi pubblici ai
danni di ragazzi, anche minori, percepiti come neri, arabi o nordafricani.
Tra le molestie, oltre a ripetuti e infondati controlli didentit e fermi da parte della polizia, e a perquisizioni
corporali invasive e umilianti, figurano
lemanazione di multe per sanzionare
reati minori, come il disturbo della
quiete pubblica, labbandono di rifiuti
e lo scarico illegale di liquidi insalubri. In una serie di interviste, condotte a Parigi e nella regione parigina tra il
2025 e il 2026, alcuni giovani hanno
raccontato di aver ricevuto le prime
multe quando erano ancora bambini, che si sono accumulate fino a
raggiungere un debito di decine di migliaia di euro una volta raggiunta let adulta. I ragazzi hanno riferito inoltre
di aver ricevuto multe per infrazioni anche quando erano in ospedale o
allestero. In risposta al Rapporto, il
ministro dellInterno francese Laurent
Nuez ha contestato il fatto che le
multe costituiscano una forma di molestia, descrivendole come uno strumento indispensabile per ripristinare
la sicurezza quotidiana e sottolineando che i soggetti a cui sono state inflitte hanno il diritto di ricorso, senza tener conto del fatto che, per contestare le sanzioni e dimostrare che la discriminazione razziale sia stata un fattore determinante nella loro imposizione, i
ragazzi e le loro famiglie dovrebbero
affrontare ostacoli procedurali, pratici
e finanziari insormontabili. [VB]