I SERVIZI.

COLOMBIA. Lera De La Espriella.
FRANCESCA VIDAL Giornalista e ricercatrice.

La Colombia svolta a Destra, mentre il processo
di pace resta incompiuto, la violenza armata continua
a frammentarsi e dilagano le economie illegali.


In Colombia ha vinto la Destra radicale, populista e identitaria. Lavvocato Abelardo De La Espriella ha raggiunto la maggioranza al secondo turno delle presidenziali, tenutesi
lo scorso 21 giugno, con il 49,6% dei consensi:
lequivalente di circa 13 milioni di voti e un vantaggio sullopposizione di 250mila suffragi, poco
pi di un punto percentuale. Il filosofo e ministro
social-democratico, Ivn Cepeda, ha portato a casa
il 48,7% delle preferenze, confermando la presenza
di unarea progressista nel Paese, ma questa volta non abbastanza forte per sconfiggere la Destra.
Eliminata, invece, la Destra tradizionale uribista
rappresentata dalla candidata Paloma Valencia,
che si  fermata al primo turno. Anche nella comunit colombiana allestero la polarizzazione 
stata particolarmente volatile; in Europa  stata registrata una preferenza per Cepeda, mentre De La
Espriella ha avuto la meglio negli Stati Uniti. Si
tratta, in ogni caso, delle elezioni pi incerte della storia della Colombia, con un tasso di affluenza pari al 63,60%. Un dato che segna il risveglio dellinteresse politico nel Paese, rompendo il tetto
storico della partecipazione ancorata al 55%.

COLOMBIA, PATRIA, MILAGRO.
Un entusiasmo testimoniato anche dai video che
ritraggono centinaia di colombiani appartenenti
alle comunit rurali e indigene recatisi alle urne
risalendo le correnti dei fiumi in lancia, attraversando le regioni in camion o in carovana, al grido
di Il popolo salva il popolo!, in sostegno di Cepeda. Nonostante la sconfitta nazionale, il leader
di opposizione ha ottenuto la maggioranza nelle
regioni pi periferiche del Paese e nella capitale
Bogot. Colombia, la tua tigre  qui sono state,
invece, le prime parole del neo-presidente trasmesse da Barranquilla, indossando la maglietta della
nazionale, un gesto che gi durante la campagna
elettorale era stato duramente condannato come
poco istituzionale e strumentalizzante. Abelardo
De La Espriella  apparso sulla scena politica con
un movimento chiamato Difensori della Patria,
definendosi un uomo nuovo e promuovendo il
concetto de los nunca (i mai), ovvero i cittadini
estranei al mondo della politica.
La sua campagna elettorale  stata caratterizzata
da esibizioni teatrali; da una politica vicina alla
linea di Donald Trump, Nayib Bukele (El Salvador) e Javier Milei (Argentina); da un linguaggio
basato sulle rivendicazioni dei valori tradizionali e
dalla dottrina del pugno duro contro la criminalit organizzata. Il programma Colombia, Patria,
Milagro (Colombia, patria e miracolo) investe
in sicurezza, libert dimpresa, lotta alla corruzione e sviluppo. La proposta di De La Espriella fa
perno sulla guerra spirituale al fianco del popolo cristiano, come lui stesso ha dichiarato in un
comizio televisivo. Un evento aperto con fuochi
dartificio, sulle note dello slogan: El Tigre que
deja huella: Abelardo De La Espriella! (La tigre
che lascia il segno: Abelardo De La Espriella).
Il neopresidente, avvocato e imprenditore,  stato
accusato di aver preso le difese legali di numerosi
membri delle squadre paramilitari dellAuc (Autodefensas Unidas de Colombia). Si tratta di un braccio dellesercito creato negli anni Novanta dallo Stato per combattere la guerriglia. Questi sono
responsabili di pi di 6mila casi di falsi positivi,
ovvero civili uccisi e fatti passare per guerriglieri
in cambio di una ricompensa economica. Dalle
file dellAuc  nato il Clan del Golfo, attualmente
il gruppo criminale pi potente della Colombia.
De La Espriella, secondo la Bbc, avrebbe difeso
anche personalit mafiose, imprenditori corrotti
e responsabili di violenza di genere e ambientale.
Tra le attivit imprenditoriali maggiormente discusse ci sono i negozi di vini toscani e di cravatte
italiane. Io non sono un politico, sono un imprenditore: i politici promettono, gli imprenditori
agiscono, ha dichiarato in unintervista alla Cnn.

...
PER LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA.
Difenderemo la democrazia con tutta la nostra
energia morale e politica, ha affermato Cepeda
dopo aver accettato la sconfitta: Non accetteremo
alcuna violazione delle libert pubbliche, stigmatizzazione dei movimenti sociali, atteggiamenti inamicali nei confronti della giovent e della societ civile. E ha concluso: Non tollereremo
nessun comportamento maschilista o omofobo da
parte del Presidente della Repubblica.
Ivn Cepeda  senatore della coalizione del Pacto
Histrico, il partito guidato dal presidente uscente Gustavo Petro. La sua storia politica segue il
filo rosso della sua vita privata. Il padre Manuel
Cepeda Vargas era un parlamentare dellUnin
Patritica (Up), il partito nato dallunione tra il
braccio politico delle Farc e il Partito comunista;
questi  stato assassinato nel 1994 da squadre paramilitari in seno a unoperazione statale di sterminio dei componenti dellUp, riconosciuta come tale nel 2023 dalla Corte interamericana dei Diritti umani. Cepeda  stato costretto allesilio dopo
aver denunciato il vincolo tra la politica e i paramilitari. Inoltre,  stato facilitatore nel processo
di pace tra il governo di Juan Manuel Santos e
le Farc nel 2016; ha partecipato ai dialoghi con
il gruppo guerrigliero Esercito di liberazione nazionale (Eln) e il Clan del Golfo ed  stato un testimone chiave nel processo contro lex presidente lvaro Uribe, accusato di aver manipolato informazioni riguardo al collegamento tra paramilitari e crimine organizzato.
Difensore dei diritti umani, Cepeda ha basato
il suo programma politico sul diritto dei popoli
e sulleconomia popolare; nella corsa alla presidenza, si  accompagnato dalla senatrice e leader
indigena Aida Quilcu, candidata alla vicepresidenza in caso di vittoria del Pacto Histrico, una
coalizione di Sinistra e Centrosinistra, nata in 
Colombia nel 2021 per unire diverse forze progressiste. Questa permise, nel 2022, la vittoria di
Gustavo Petro, il quale segn la rottura con governi di Destra e Centrodestra che per venti anni
avevano governato il Paese; tra questi  necessario
menzionare lex presidente Juan Manuel Santos,
firmatario degli Accordi di Pace stipulati nel 2016
con le Farc. Laccordo che mise fine, almeno formalmente, a quasi mezzo secolo di guerra intestina prevedeva la consegna delle armi alle Nazioni unite, la smobilitazione progressiva dei combattenti e la trasformazione delle Farc in un partito politico. In attuazione dellAccordo di pace, al
partito Comunes (ex Farc) furono garantiti, in via
transitoria, 10 seggi nel Congresso, indipendentemente dal risultato elettorale. Con la scadenza
di questa misura, il partito ha dovuto competere
alle elezioni del 2026 senza seggi riservati e senza
ottenere rappresentanza parlamentare.

...
MUTAZIONE DELLA VIOLENZA.
A novembre di questanno si compiranno dieci
anni dalla firma dellAccordo, ma la violenza continua a essere generalizzata in gran parte del territorio. A differenza del passato, per, non si tratta
di una violenza legata a unideologia politica di
rivoluzione, ma piuttosto di conflitti tra attori
diversi, frammentati, regionalizzati e fortemente
influenzati dalle economie illegali.
Questo si legge anche dalla mappatura degli episodi di violenza durante la campagna elettorale
che hanno inficiato la libert di voto in alcune regioni. In zone pi marginalizzate laffluenza  stata
pi bassa, secondo il Moe (Misin de Observacin
Electoral) in 386 Comuni e in 31 dipartimenti si 
registrato un rischio concreto dovuto a fattori di
violenza, e nel 57% dei comuni con seggi elettorali
rurali si  registrata lingerenza di gruppi dissidenti
delle Farc, dellEln e del Clan del Golfo. In linea generale, la violenza ha caratterizzato lintera campagna elettorale. Solo qualche settimana antecedente
al voto, 21 persone sono state uccise in un attentato stradale commesso da gruppi dissidenti delle
Farc. La campagna elettorale, inoltre, si  aperta
con lassassinio pubblico del deputato del Centro
democratico Miguel Uribe Turbay, mentre teneva un discorso a Bogot. Solo nel 2025, sono stati commessi 78 massacri che hanno lasciato 256
vittime. Nel primo semestre del 2026 si contano
21 massacri, con 91 vittime (Indepaz). Secondo il
Global Peace Index, lo Stato sudamericano  nella
lista dei 50 Paesi pi pericolosi al mondo.
Questi numeri si spiegano, in parte, come una
conseguenza della smobilitazione delle Farc, che
oggi contano almeno 5mila uomini (Onu). Fino
al 2018, infatti, il gruppo aveva il controllo della
criminalit nel Paese, ma con gli Accordi di Pace, le
cellule dissidenti e gli altri gruppi della guerriglia
si sono trasformati in molteplici clan, disarticolati
ed eterogenei, in lotta tra loro per il controllo della
cocaina, delloro e della tratta di persone. Secondo
gli esperti, questi nuovi gruppi usano i simboli e
il linguaggio del passato per giustificare il traffico
economico e hanno gradualmente preso il controllo del 
mercato e delle rotte internazionali.

...
IL BUSINESS DELLA COCAINA.
La principale preoccupazione riguarda le comunit agricole e originarie che si trovano nel mezzo
degli scontri per il controllo dei territori ricchi di
piante di coca. Qui, con lavanzare delle tecnologie, la produzione e la raffinazione della cocaina
sono state ottimizzate, raggiungendo nuovi record
di coltivazione. Secondo il World Drug Report, in
dieci anni le superfici terrestri dedicate alla coltivazione della pianta di coca sono aumentate del
43%. Solo in Colombia si concentra il 67% delle
coltivazioni, un fenomeno aumentato del 10% nel
2024, assicurando il Paese, ancora una volta, come
leader mondiale nel mercato della cocaina.
Nei territori ricchi di biodiversit della Colombia, per, non ci sono solo piantagioni di coca:
oggi, infatti, le attivit legate alla miniera illegale sono diventate un business particolarmente
redditizio. Il controllo sulla catena di approvvigionamento di materiali come il coltan e loro
permette di dominare gran parte delleconomia
sotterranea. I territori di interesse per il crimine
sono, per, aree abitate da comunit indigene o
rurali che portano sulle spalle decenni di marginalizzazione economica, istituzionale, sociale e
infrastrutturale e che subiscono un colpo sproporzionato nel conflitto armato.
La vittoria sul filo di lana di Abelardo De La
Espriella  il sintomo manifesto di una Colombia
profondamente polarizzata, che a dieci anni dagli
storici Accordi di Pace, fa dunque ancora i conti
con la violenza. Il nuovo presidente si  detto critico nei confronti dellaccordo di pace, sollevando
la preoccupazione di diversi settori, in particolare tra le vittime che si domandano cosa accadr
nei prossimi quattro anni. Laccordo non  dello Stato, non dipende da un governo di Sinistra
o di Destra, si tratta di un diritto alla pace che
appartiene a tutta la cittadinanza, la quale ha il
compito di difenderlo, ha dichiarato allEspectador Leonardo Gonzlez, direttore di Indepaz,
Istituto di Studi per lo Sviluppo e la Pace. De La
Espriella, da parte sua, dovr dimostrare che la
sua formula securitaria pu coesistere con lAccordo di Pace, con la democrazia e con la tutela
delle comunit indigene e rurali.
