GLI EDITORIALI.

INVITO ALLA LETTURA. Ci manchi, Gof.
CLAUDIO PARAVATI Direttore Confronti.

L11 luglio dellanno scorso ci lasciava Goffredo Fofi. Chiss cosa avrebbe detto di questo numero di Confronti, che affronta il tema dellintelligenza artificiale. Come non ricordare il famoso motto con cui Fofi sintetizzava il cosa fare: resistere, studiare, fare rete e rompere le scatole. Spesso, al posto di scatole, cera un riferimento pi crudo.
Goffredo ci lascia uneredit pesante in un tempo di intelligenza  appunto  artificiale; lui stesso ci indicava, invece, la strada da seguire per unintelligenza  al contrario  molto umana, che non pu non resistere  cio non adeguarsi a tutto e a tutti; studiare  che  lesatto contrario di farsi scrivere i riassunti dallAi; fare rete
 che  lesatto contrario dellisolamento autocentrato dello scrolling infinito nella rete globale; e rompere le scatole  che  lesatto contrario dellaccettare lo status quo, i rapporti di forza cos come si sono cristallizzati, i destini della sopraffazione e del clientelismo, le maglie del potere consolidato, latteggiamento di riverenza nei confronti dello sfarzo, del tiktoker di turno, del santo in paradiso a cui ci si deve votare.
Fofi, inattuale perch attualissimo, ci ricordava, senza ideologie n stereotipi, che lirrequietezza significa vitalit e che la vitalit significa autenticit. Le periferie, gli incontri, larte, il cinema e il teatro; la lotta e limpegno: attraverso Fofi tutto questo diventava urgente e concreto anche in un mondo che, cos pare, accetta e
sospinge in tuttaltra direzione.
Ha fatto bene, dunque, Agnese Cossu a curare Quasi ai margini. Ripensare Goffredo Fofi (Il Maestrale), volume in uscita il 2 settembre, nel quale autori e autrici si interrogano su che cosa di ci che Goffredo Fofi ci ha lasciato possiamo e dobbiamo continuare nei nostri tempi. Non un libro nostalgico, ma programmatico;
non un libro di  solo  ricordi, ma un libro di memoria attiva.
Non sappiamo se Agnese Cossu abbia fatto altrettanto bene a chiedere a noi di Confronti di scrivere il capitolo dedicato a Fofi e la religione; quello che sappiamo  che per noi  stato un onore e un piacere. Anche se il ricordo di Goffredo non smette ancora di essere doloroso, perch ci manca.
Ci manchi, Goff. 