A una manciata di giorni dal sipario che si alza sul campionato, il Tropical Coriano rifinisce i dettagli, ritocca i reparti e si rif il look. Domenica il calendario regala subito un battesimo di fuoco al 'Daniele Grandi': di fronte ci sar il Varese, cliente ostico e piazza blasonata per un debutto subito probante.
Per farsi trovare pronta all'appuntamento, la societ si  mossa con decisione negli ultimi metri del calciomercato, regalando al tecnico Di Maio due innesti di spessore utili ad allungare la rosa e alzare il livello di esperienza e qualit. La prima novit riguarda la porta ed  un gradito ritorno.
La casacca biancorossobl torna infatti sulle spalle di Matteo De Gori, estremo difensore classe 2006 che riallaccia il filo con l'ambiente corianese dopo la parentesi di inizio stagione all'Imolese.
Cresciuto nel vivaio del Forl fino al debutto in serie D nella sfida contro il Prato, De Gori conosce gi bene le insidie della categoria per averne saggiato il peso sia con la Sampierana sia proprio con la maglia del Coriano nell'ultima stagione.
Un profilo giovanissimo, ma gi temprato dalle responsabilit della prima squadra, pronto a garantire reattivit e sicurezza al reparto arretrato.
Se la difesa ritrova affidabilit, l'attacco guadagna spessore, fisico e centimetri con l'arrivo di Mattia Palma.
Struttura imponete, il classe '99 nativo de L'Aquila  una punta completa in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, calciare con entrambi i piedi e fare reparto da solo.
Lo score parla per lui: cresciuto nei settori giovanili di Parma e Sassuolo fino alla Primavera, vanta una lunghissima militanza in serie D condita da oltre 200 presenze e pi di 30 gol. Una carriera itinerante vissuta da protagonista tra Nuorese, Gozzano, Isernia, Favara e Pro Palazzolo, dove ha affinato un fiuto del gol essenziale in piazze calde.
"Il progetto Tropical mi ha subito colpito:  una realt ambiziosa e stimolante nella quale ho voluto fortemente entrare - racconta la punta al suo arrivo in Romagna - Trovo una societ seria e organizzata.
L'obiettivo primario resta la salvezza da centrare prima possibile, poi penseremo a toglierci soddisfazioni.
Contro il Varese avremo subito bisogno dell'abbraccio del nostro pubblico".    RIPRODUZIONE RISERVATA.

