Un passaparola spontaneo, nato quasi per caso, come un tam tam, nei locali e negli uffici della citt, si  trasformato in pochi giorni in una spinta d'affetto concreta per il nuovo corso del Rimini.
Il tessuto economico e professionale del territorio ha deciso di scendere direttamente in campo per riallacciare i fili con la squadra della propria citt, dimostrando che il legame con la maglia biancorossa affonda radici ben pi profonde di un semplice interesse commerciale.
Il bilancio di questa virtuosa mobilitazione parla da solo: un primo gruppo composto da 43 tra aziende, albergatori, ristoratori e liberi professionisti ha gi scelto di fare squadra, sottoscrivendo con entusiasmo la formula del 'socio sostenitore'. Ma l'onda non accenna a fermarsi.
Considerando anche le altre adesioni individuali, il conteggio totale dei 'sostenitori' ha gi superato quota sessanta.
E' la risposta corale di una comunit che ha voglia di esserci, di partecipare e di spingere insieme i colori di Rimini verso traguardi importanti.
L'adesione prevede un versamento unico di 1.000 euro per l'intera stagione sportiva.
A fronte di questo contributo, ciascun sostenitore ottiene un pacchetto pensato per vivere la vita del club da una prospettiva privilegiata: dall'abbonamento premium per seguire tutti i match casalinghi di campionato allo stadio 'Romeo Neri' fino all'accesso riservato nell'area Hospitality nei giorni di gara.
A completare l'esperienza ci sono poi i momenti istituzionali e conviviali pi attesi, con l'invito ufficiale alla cena di inizio anno e alla tradizionale cena di Natale al fianco dei giocatori, dello staff e della dirigenza.
Questa mossa del mondo imprenditoriale viaggia in perfetta sintonia con la passione delle gradinate.
Sugli spalti del "Neri" si respira infatti un'aria di ritrovata fiducia: la campagna abbonamenti ha gi abbondantemente sfondato il muro dei 2.700 abbonati.
L'obiettivo fissato dalla societ  ora a portata di mano: raggiungere quota 3.000 tessere entro domenica, giorno in cui si chiuder ufficialmente il botteghino.
Che sia attorno a un tavolo aziendale o sugli spalti allo stadio, Rimini sta dimostrando di saper fare sponda unica per sostenere il proprio futuro sportivo.
Donatella Filippi    RIPRODUZIONE RISERVATA.

