Era finito in manette appena quattro giorni prima per un furto in abitazione.
Luned mattina i carabinieri lo hanno trovato di nuovo nei guai, questa volta alla stazione degli autobus di Novafeltria, con in tasca un coltello a farfalla con una lama di 7 centimetri.
Protagonista della vicenda  un 30enne pakistano senza fissa dimora, gi noto alle forze dell'ordine.
Il nuovo arresto  scattato dopo una chiamata al 112 arrivata intorno alle 11.40. Una persona presente alla fermata aveva notato un uomo vestito completamente di nero.
A un certo punto lo avrebbe visto tirare fuori un coltello, senza per minacciare direttamente nessuno.
La pattuglia della stazione dei carabinieri di San Leo  arrivata sul posto poco dopo.
Il 30enne non aveva documenti con s e, quando i militari gli hanno chiesto se fosse in possesso di un coltello, ha estratto dalla tasca dello smanicato un'arma richiudibile del tipo 'a farfalla', con manico viola.
Alla domanda sul perch girasse con il coltello, l'uomo avrebbe spiegato ai carabinieri di tenerlo con s per difesa personale.
E' stato quindi accompagnato negli uffici della compagnia di Novafeltria per gli accertamenti.
Ed  qui che i militari lo hanno immediatamente riconosciuto: era lo stesso uomo arrestato il 28 agosto, appena pochi giorni prima.
In quella circostanza era stato fermato per un furto all'interno del garage di un albergo di Novafeltria ed era stato trovato anche allora in possesso di un coltello.
Per quella vicenda aveva affrontato il processo per direttissima, chiuso con un patteggiamento a un anno, nove mesi e dieci giorni, con pena sospesa.
Dagli accertamenti  emerso infatti che il 30enne era gi stato denunciato anche a luglio dalla polizia di Rimini, ancora una volta per una contestazione legata al porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Il coltello  stato sequestrato, mentre la successiva perquisizione personale non ha fatto saltare fuori altre armi.
Il 30enne ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza della compagnia di Novafeltria.
Ieri  comparso davanti al giudice del tribunale di Rimini, assistito dall'avvocato Alessandro Coppa.
L'arresto  stato convalidato e nei confronti dell'uomo  stato disposto l'obbligo di firma tre volte alla settimana presso la caserma dei carabinieri.
La prossima udienza, con rito abbreviato,  stata fissata per il  21 ottobre.
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