Dobbiamo fare a capirci.
Il turismo straniero vale il 35 per cento delle presenze totali,  l'ha confermato ieri il sindaco Sadegholvaad. Quello domestico  in frenata, e i dati del segmento balneare  non brillano.
Non tutto il mercato estero  veicolato dal trasporto aereo, ma una fetta consistente passa dal 'Fellini'. Per chiudere il cerchio non  difficile intuire che l'espansione dello scalo riminese  strategica per sostenere il sistema turistico.
Il milione investito dal Comune nella promozione delle rotte internazionali  nulla se paragonato ai cospicui finanziamenti su cui possono contare eventi e manifestazioni che, a conti fatti, non hanno la stessa ricaduta in termini di pernottamenti.
Il ragionamento va esteso anche al trasporto ferroviario che pu contare su progetti di sostegno come quello avviato dal Comune di  Riccione.
Se le restano ancora dei dubbi, pu facilmente consultare i numeri sul flusso turistico delle principali mete turistiche europee, che macinano milioni di passeggeri grazie a una fitta rete di collegamenti via cielo.
Al contrario c' da stupirsi che altri Comuni costieri non spingano di pi sul rilancio del 'Fellini', che  s una societ privata, ma con un indotto che si riverbera sull'intero tessuto economico locale.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
