"Non ci dovrebbero essere diatribe tra scali.
Al contrario bisognerebbe lavorare per creare nuove opportunit". Patrizia Rinaldis, presidente Federalberghi, prova a riportare il sereno anche se la difesa del lavoro che sta svolgendo il Fellini  totale.
"Forl pu avere le proprie potenzialit, penso come scalo commerciale.
L'importante  che l'utenza si trovi davanti offerte diversificate.
L'obiettivo dev'essere offrire maggiori opportunit, e non portarsi via i voli tra scali.
Forl non dovrebbe essere un concorrente, al contrario dovrebbe diversificare la propria offerta rispetto a Rimini che  diventato un valore aggiunto per tutta la costa romagnola". La difesa del Fellini  totale.
"I numeri dei passeggeri e gli effetti sul turismo sono evidenti.
Non penso che l'aeroporto debba temere Forl. Ben vanga il raddoppio del contributo del Comune per la promozione commerciale delle rotte". A non stracciarsi le vesti  anche il presidente di Confcommercio, Giammaria Zanzini (nella foto). "Penso che le azioni di Forl con Ravenna rientrino in un gioco delle parti.
E personalmente non vedo grandi rischi per Rimini visti i risultati che sta macinando.
Per quanto riguarda il Fellini  positiva la scelta del Comune di Rimini di raddoppiare la quota di promozione commerciale, portandola a due milioni di euro.
Vorrei tuttavia spostare l'attenzione dallo scalo al territorio.
Ottima la crescita del Fellini, ma questa deve andare di pari passo con lo sviluppo del territorio.
Ognuno deve fare la propria parte e mi riferisco alla citt e al comparto turistico". Sul tema  intervenuta anche la Cisl Romagna.
"La vera partita non  chi vince tra Forl e Rimini, ma se la Romagna nel suo complesso sapr finalmente fare squadra".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
