Aeffe chiude luglio con un debito finanziario netto di 112.61 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 112.37 milioni registrati a fine giugno.
Il dato tiene conto dei debiti finanziari del gruppo (che ha sede a San Giovanni in Marignano), sia quelli con scadenza a medio-lungo termine, pari a 29 milioni, sia quelli a breve termine (96 milioni), sottraendo la liquidit disponibile, pari a 12.80 milioni di euro.
In un mese la posizione finanziaria  rimasta stabile, con un incremento di 240 mila euro.
Intanto prosegue il percorso avviato da Aeffe e Pollini nell'ambito della composizione negoziata della crisi.
Al centro della vicenda c' ora l'offerta vincolante presentata il 30 luglio da Oxy Capital, alla guida di un consorzio di partner industriali e finanziari.
L'operazione, del valore di circa 115 milioni, prevede il passaggio della sostanziale totalit delle attivit del gruppo a una nuova societ. Il progetto prevede poi la nascita di tre societ indipendenti: una concentrata su Moschino, una su Alberta Ferretti e una sulle attivit produttive di San Giovanni in Marignano e sul marchio Pollini.
Il cda di Aeffe ha dato il via libera all'offerta e la definizione dell'operazione dovrebbe essere completata entro settembre.
Il 9 settembre  fissata l'udienza per proteggere il patrimonio dalle iniziative dei creditori.
Il 28 settembre Aeffe presenter al Mimit il piano industriale legato all'operazione.
f.t.

