SASSUOLO Ha suscitato unanime cordoglio, in citt, la notizia della morte di Enzo Castelli, che si  spento nella notte tra martedi e mercoledi all'et di 86 anni.
E non poteva essere diversamente, dal momento che Castelli era ben conosciuto a Sassuolo, sia per la sua attivit nel commercio delle carni - avviata nel dopoguerra come Fratelli Castelli, oggi Frigogel, Castelli fu il primo esportatore italiano di carne suina in Giappone, alla fine degli anni Novanta, grazie alla partnership con il collega e amico Judo Shibata della ditta Organix - che per il suo impegno, speso per decenni nelle vesti di sponsor, socio e dirigente, all'interno del Sassuolo Calcio.
E poi perch ci sono persone che suscitano, per aspetto ed eloquio, immediata simpatia, e Castelli era uno di questi: spesso sorridente, altrettanto spesso disponibile.
Sassolese verace e orgoglioso di esserlo, legatissimo alla citt e ai suoi luoghi simbolo, oltre che alle amicizie di sempre, lascia la moglie Ornella Bellegati, le nuore Isabella e Daniela, i figli Stefano e Fabrizio, quest'ultimo presidente del Real Formigine.
Ai tantissimi messaggi di cordoglio giunti ai familiari - i funerali si tengono oggi, alle 15,15, presso il duomo cittadino di San Giorgio - si sono aggiunti anche quelli del Sassuolo Calcio e del sindaco Matteo Mesini.
"Il Presidente Carlo Rossi, l'Amministratore Delegato Veronica Squinzi e tutta la Societ U.S. Sassuolo Calcio esprimono profondo cordoglio per il gravissimo lutto che ha colpito la famiglia Castelli", scrive la societ neroverde, ricordando in Enzo "una figura di assoluto valore professionale e di grande umanit, che ha contribuito con passione e generosit alla storia del nostro club". "Una persona stimata da tutti e conosciuta, un imprenditore lungimirante e tra gli artefici della rinascita di quel Sassuolo Calcio che oggi porta in alto il nome della nostra citt in tutto il mondo" recita invece il testo del messaggio che il primo cittadino ha trasmesso, a nome della cittadinanza, ai familiari di Castelli.
s.f.

