di Alessandra Codeluppi Per la prima volta Conad Centro Nord fa sentire la propria voce in via ufficiale, a un mese esatto dall'inizio del sit-in permanente degli ecologisti nell'area verde del quartiere Ospizio, cominciato il 3 agosto quand'era previsto l'avvio dei lavori per il nuovo supermercato e la palazzina per servizi pubblici.
La cooperativa ha preso posizione attraverso un comunicato divulgato nel tardo pomeriggio di ieri in cui si si rif all summit che si  tenuto venerd scorso in municipio e che ha coinvolto i vertici del Comune, con il sindaco, l'ad di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini e il presidente di Legacoop Emilia Ovest Edwin Ferrari, oltre ai delegati dell'Assemblea permanente per il bosco Ospizio.
Emerge nero su bianco che non si vuole fare alcun dietrofont rispetto alle costruzioni previste, ma che si valuteranno miglioramenti e, come anticipato dal Carlino, anche "la realizzazione e valorizzazione di un'altra area verde di Reggio", che potrebbe essere un bosco urbano.
"A seguito dell'incontro del 28 agosto con il Comune e l'Assemblea Bosco Ospizio, Conad Centro Nord conferma la volont di proseguire nella realizzazione del progetto di riqualificazione approvato nel comparto ex Ospizio", esordiscono dalla catena della grande distribuzione: quindi confermate le costruzioni nonch le opere compensative, tra cui le 1.572 nuove piantumazioni; i tagli di alberi previsti sono 98 (rispetto ai 154 iniziali) sui 322 esistenti, e altri interventi.
"Al contempo c' la disponibilit a valutare con il Comune e l'Assemblea ulteriori miglioramenti", proseguono da Conad, "con particolare attenzione agli aspetti ambientali e alla qualit e fruibilit degli spazi per la comunit". Si ribadiscono le realizzazioni principali del Pru, presentate come "importanti servizi a beneficio della comunit, tra cui una Casa della salute, una biblioteca e un polo territoriale"; per poi citare "una nuova superficie commerciale dedicata ai settori alimentare e non alimentare e a esercizi di vicinato". Una puntualizzazione, quest'ultima, per rispondere indirettamente anche alle critiche dei tanti che ritengono il progetto l'ennesima dimostrazione del peso in citt delle grandi catene di supermercati contro le botteghe e i piccoli negozi.
In loco potrebbero arrivare pi alberi e riqualificazione di zone circostanti.
La volont del Conad di fare ulteriori azioni in senso ecologista era stata resa nota anche dal sindaco Massari appena dopo la conclusione del summit del 28, quand'aveva scritto: "E' stata esposta da Conad - aveva scritto - la disponibilit a ulteriori interventi ambientali migliorativi del progetto, nel comparto e fuori dal comparto". Cosa intende fare la societ cooperativa? "Parallelamente Conad Centro Nord si dichiara pronta a mettere a disposizione il proprio know-how e le proprie risorse per lo sviluppo o la rigenerazione di un'altra area verde della citt, che sar individuata dal Comune tra quelle disponibili nel patrimonio pubblico". Conad "ribadisce cos la volont di proseguire il dialogo con la citt in uno spirito costruttivo". Al momento le parti sembrano restare distanti.
Dall'Assemblea vorrebbero che l'area verde di Ospizio rimanesse tale, senza cementificazione e senza i progetti edilizi previsti nel Pru: lo hanno ribadito anche ieri divulgando alla stampa la proposta di farvi una zona naturalistica gestita da un Comitato che coinvolga istituzioni pubbliche, la propriet e realt ambientaliste, e annunciando di voler continuare il presidio finch riterranno che ce ne sar bisogno.
Conad, invece, dice ufficialmente di voler portare avanti il piano cos come approvato.
A oggi, per, nessuna parte ha rinunciato al cuore del progetto che ritiene fondamentale.

