ROMA Trenitalia parte con i test delle corse dei Frecciarossa in Germania e Austria, grazie alla collaborazione con le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e austriache bb. Corse di prova, dunque, in vista del lancio, previsto entro l'estate del prossimo anno, quando partiranno i primi collegamenti tra Milano e Monaco di Baviera e tra Roma e Monaco di Baviera.
Prima Francia, poi Spagna, ora Germania, e poi Fs guarda al Regno Unito, dove prevede di passare sotto la Manica entro il 2029 continuando a perseguire l'obiettivo della "Metropolitana d'Europa", collegando le "citt pi nevralgiche del Vecchio Continente". Nella prima fase i collegamenti saranno quattro e passeranno lungo la direttrice di Verona: da Milano a Monaco il Frecciarossa impiegher circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck; da Roma a Monaco il tempo di viaggio sar invece di circa otto ore e mezza, con stop a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L'apertura del Tunnel di Base del Brennero ridurr i tempi di viaggio di circa un'ora e, da dicembre 2028, l'offerta completa salir a dieci collegamenti tra l'Italia e la Germania che copriranno le tratte tra Milano, Roma e Monaco di Baviera e saranno estesi a Napoli e Berlino.
Fs, guidata dal ceo e dg Gianpiero Strisciuglio, ha uno scopo in mente: rendere il treno "il mezzo di riferimento per la mobilit europea". Per farlo, la strategia prevede le collaborazioni con Deutsche Bahn e bb. Cos "andiamo - spiega l'ad - verso la realizzazione della Metropolitana d'Europa ad Alta Velocit". Una collaborazione, quella con Deutsche Bahn, che permetter al gruppo italiano di studiare e condividere le competenze tecniche.
Il Frecciarossa, conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilit,  stato progettato e realizzato per viaggiare in Italia e sulle reti ferroviarie europee di Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio, essendo in grado di superare le differenze di alimentazione elettrica e segnalamento dei vari Paesi.
Entusiasta del progetto anche il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che guarda all'avvio dei test come a "un nuovo tassello che conferma la crescita del gruppo Fs e la sua capacit di conquistare nuovi mercati all'estero, con migliori servizi e infrastrutture in Italia". Red. Eco.
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